Venezuela, morto 17enne. Sono ora 94 le vittime degli scontri

Continuano le proteste dopo la liberazione del leader dell'opposizione Lopez

Un numero che cresce senza sosta e che ora parla di 94 vittime da aprile, da quando in Venezuela sono esplose le proteste contro la situazione economica che il Paese sta attraversando. 94 oggi, con la morte di un 17enne che ha perso la vita a Ciudad Bolivar, nel corso di una manifestazione dell'opposizione.

Il giovane si trovava vicino all'Universidad de Oriente, dicono dall'ufficio della procura generale, citata dai media locali, quando "è stato investito da un camion". È morto poco dopo, nonostante la corsa in ospedale per tentare di salvarlo.

Da mesi nel Paese sudamericano i manifestanti chiedono nuove elezioni e libertà per gli attivisti che si oppongono alla leadership di Nicolas Maduro.

Dopo un lungo braccio di ferro Leopoldo Lopez, 46enne economista e leader del partito Volontà popolare, tra i nomi più in vista dell'opposizione, è stato liberato dalla Suprema corte, controllata dal governo, dopo avere trascorso tre anni in carcere con l'accusa di incitazione alla violenza durante le proteste del 2014.

Una mossa presentata dal governo come un tentativo di dialogo, tanto che Maduro ha subito chiesto a Lopez di porre un freno alle proteste. "Rimango fermo nella mia opposizione al regime", ha detto lui, aggiungendo: "Se significa rischiare di ritornare in cella, sono più che felice di correre il rischio".