Vietnam, la continua battaglia della Chiesa contro gli espropri

La comunità cattolica in Vietnam è ancora perseguitata

Da anni la Chiesa cattolica in Vietnam è costretta a combattere contro gli espropri forzati di immobili e terreni. Questa volta le autorità vogliono impossessarsi di tre edifici, adibiti fino al 2011 a scuole, a Thù Thiêm - un quartiere di Ho Chi Minh City - che appartengono alle suore della “Congregazione delle Amanti della Santa Croce”.

Nel 1975, con l’unificazione del Vietnam, le suore - secondo quanto ricostruisce l’agenzia missionaria AsiaNews - hanno concesso l’uso delle scuole primarie a beneficio del Dipartimento dell’istruzione della città situata nel sud del Paese. Ora, anche se non potrebbero farlo, le autorità spingono per modificarne la destinazione d’uso ed impossessarsene.

“Nel documento che sancisce l’assegnazione - spiegano le religiose - si legge con chiarezza che l’arcidiocesi di Saigon concede al governo l’uso dei locali per l’anno scolastico 1975-76 per sole finalità educative, mentre la proprietà resta nelle mani della Chiesa cattolica”. Ed in caso “di un diverso uso da parte del governo, entrambe le parti devono esplicitare il loro consenso”. Un consenso che le suore della Congregazione non vogliono dare.

Per ora l’operazione è stata bloccata anche grazie alla reazione delle suore. Nei mesi scorsi, infatti, hanno lanciato una petizione che è stata sostenuta anche dai leader buddisti e protestanti. Suor Maria Nguyễn Thị Ngoan, superiora della Congregazione, ha spiegato che in questo momento la situazione sembra “essersi temporaneamente stabilizzata”, ma questo è solo il primo passo. La controversia, infatti, potrebbe portare ancora problemi.

La Chiesa in Vietnam, come quella in Cina, è una delle Chiese più perseguitate in Asia. Ancora oggi molti cattolici sono imprigionati e, secondo fonti religiose, nel XVIII e XIX secolo ci sarebbero state oltre 200 mila vittime. La conferma di una situazione ancora ostile nei confronti della comunità cattolica nel Paese asiatico, arriva anche dal recente rapporto “Perseguitati e dimenticati”, fatto della fondazione “Aiuto alla Chiesa che Soffre Onlus”, dove il Vietnam è segnalato come uno dei Paesi dove la libertà di culto continua ad essere molto limitata.

Commenti
Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mer, 18/11/2015 - 16:33

"dove il Vietnam è segnalato come uno dei Paesi dove la libertà di culto continua ad essere molto limitata"...Il Viet Nam,ha sperimentato che le religioni sono l'oppio dei popoli(con tutti i danni collaterali per i "maggiori fumatori",come i musulmani...).Come Paese pragmatico,vuole evitare che le "beghe" religiose "multiculturali" possano creare problemi,e ci tiene a scoraggiarne l'insediamento.