Virginia, salgono a 3 i morti dopo manifestazione suprematista

La protesta contro chi vuole togliere la statua del generale sudista Lee

Sono scoppiati venerdì sera i primi scontri a Charlottesville (Virginia), dopo i suprematisti bianchi si erano dati appuntamento per manifestare contro la rimozione di una statua del generale sudista Robert Edward Lee, che comandò le forze confederate nella Guerra di secessione.

Tensioni pesanti, su una decisione presa ad aprile, che hanno portato il governatore della Virginia, Terry McAuliffe, a proclamare lo stato d'emergenza. E che hanno fatto tre morti e decine di feriti, consegnando molti alle manette. Una decisione per "aiutare le autorità a rispondere alla violenza", ha scritto su twitter ieri sera, mentre già si parlava di quell'automobile grigia andata a schiantarsi un un corteo di colore contrario, non lontano da dove la polizia aveva già sgomberato il raduno dei suprematisti.

Un gesto "premeditato" secondo il capo della polizia locale. Un attacco messo in atto dal 20enne James Alex Fields Jr, che partecipava alla manifestazione, poi arrestato e mandato al carcere della contea di Albermarle-Charlottesville, che ha causato una prima vittima, confermata nella nottata dalle autorità.

"Il mio cuore è spezzato perchè una vita è andata persa. Chiedo a tutti di andare a casa", scriveva poco dopo le 21 il primo cittadino sui suoi canali social. La vittima è una donna di 32 anni, ma ci sono altri diciannove feriti. E altre due vittime sono andate ad aggiungersi al bilancio di una giornata difficilissima, i piloti di un elicottero della polizia che era impegnato nelle operazioni di pubblica sicurezza, mentre l'Fbi ha già annunciato un'indagine su possibili violazioni dei diritti civili.

Commenti

unz

Dom, 13/08/2017 - 11:05

Quando la politica aumenta le tensioni invece si stemperarle.

Aegnor

Dom, 13/08/2017 - 11:49

Secondo il pensiero comune politicamente corretto,trattasi di persona con disagi mentali,vittima di abusi e bullismo.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Dom, 13/08/2017 - 11:51

Giorno dopo giorno Trump si sta dimostrando un grande presidente, degno di Reagan e di Busch. La supremazia bianca, il KKK e le organizzazioni antirazziste, spesso di sinistra, sono egualmente da condannare se agiscono con violenza. E Trump lo ha fatto con chiarezza, giustamente condannando la violenza e non le idee e le motivazioni che hanno spinto tanti veri americani a scendere in piazza per protestare contro l'insulto della rimozione del monumento al generale Lee o i cosiddetti antirazzisti a manifestare per difendere la cancellazione di una parte importante della storia americana. Personalmente ritengo che voler cancellare la storia dalle piazze sia sbagliato, ma, in epoca di politically correct, questo non si può dire.

fabiod

Dom, 13/08/2017 - 11:58

oggi ,in USA, i veri razzisti sono i neri......

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 13/08/2017 - 13:24

La propaganda multirazzialista ha creato un sentimento di aperta ostilità contro i bianchi. Questo è all'origine della nascita di questi estremisti tra i bianchi, i quali si sentono, discriminati e sotto pressione.

Dordolio

Dom, 13/08/2017 - 13:56

Scusate, perchè non inquadrate la questione nei confini che ha? Altro che suprematisti bianchi, si tratta di gente che non accetta che si cancelli un pezzo di storia. Impersonato dalla statua di Lee (grande uomo da qualsiasi angolazione lo si guardi). Incidentalmente, ho dei dubbi sulla figura storica, politica e umana di Garibaldi. Ma se dei sostenitori di una neo-storia venissero a toglierne la statua, avrei da ridire subito. E MOLTO da fare, anche, dopo. Spero di essere stato chiaro.

alox

Dom, 13/08/2017 - 14:34

Fate sapere quello che i neo-nazi vogliono o vorrebbero...piu' affiorano meglio e'!

alox

Dom, 13/08/2017 - 14:40

@ unz tutti, a destra e sinistra, condannano i neo-nazi...ma come il terrorismo islamico (quando Obama non diceva la parola "islamico") Trump non dice apertamente che condanna i NEO-NAZI...chiara le distanze che la destra prende dal 'the Donald" sempre piu' isolato fra i Suoi!

Cheyenne

Dom, 13/08/2017 - 15:16

la rimozione della statua del gen.Lee è solo una carognata. Il generale, grande stratega, era contrario alla schiavitù, ma non si senti di abbandonare il sud (che ricordiamo per costituzione poteva uscire pacificamente dall'unione). Non si macchiò di crimini ed era un cristiano praticante che condannò, inoltre, la guerriglia di quantrill e degli sbandati ex-confederati.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 13/08/2017 - 15:31

In Virginia vogliono abbattere il monumento al generale Lee, da noi Boldrini vuole eliminare i monumenti che ricordano Mussolini. Sarà un caso che, improvvisamente ci sia questa esigenza globale di eliminare monumenti e simboli scomodi o non graditi al pensiero unico? E come mai questa versione moderna della “damnatio memoriae”, parte sempre dall’area sinistra, liberal o dintorni e colpisce sempre gli eroi o i simboli che richiamano la storia di un popolo e l’identità nazionale? Sarà un caso? Questi simboli disturbano la creazione di una società multietnica, del meticciato, di un governo globale che annulla tutte le identità nazionali e impone la nuova Bibbia del pensiero unico politicamente corretto?

Aleramo

Dom, 13/08/2017 - 16:21

A prescindere da tutto, rimuovere la statua del Generale Lee è stata una decisione ottusa, non era mica Hitler...

grandeoceano

Dom, 13/08/2017 - 17:12

Un intollerante che investe e uccide altre persone intolleranti. Un genio o un idiota?

VittorioMar

Dom, 13/08/2017 - 17:18

...LA STRIA LA SCRIVONO SEMPRE I VINCITORI....A PROPRIO LUDIBRIO..!!

alox

Dom, 13/08/2017 - 17:20

Bisogna ricordare a coloro che ricordano i monumenti di Lee che HANNO PERSO e devono sottostare alle condizioni di quelli che ricordano i monumenti di Grant...se questi ultimi li vogliono togliere: mutismo e rassegnazione o rivoluzione con le conseguenze!

alox

Dom, 13/08/2017 - 18:24

La forza dell'occidente e' anche quella di dare voce ai vinti!

Pietro2009

Lun, 14/08/2017 - 08:42

Se è un bene essere dei Suprematisti Bianchi per i Bianchi è facile immaginare che sia un bene essere dei Suprematisti Indiani (dell’India) per gli indiani, dei Suprematisti Cinesi per i cinesi, ugualmente per i russi, gli europei/italiani ecc...quindi PRONTI! PARTENZA! FUOCO! FUOCO! FUOCO! OH CHE BELLO! FINALMENTE LA PACE! LA TERRA SOMIGLIA A MARTE! e se invece pensassimo sia bene essere dei Suprematisti umani amanti della vita umana, animale e vegetale. Saluti