Wakaliwood, la Hollywood degli slum è il futuro del cinema africano

A Kampala è nata una casa di produzione, Wakaliwood che gira e realizza i propri film all'interno degli slums della capitale ed ha ottenuto un enorme successo di pubblico ed economico

Che l'industria del cinema sia imprevedibile e capace di dar vita alle più bizzarre opere con qualsiasi strumento e qualsiasi budget, questo non è un mistero. All'ombra di Hollywood sono nati Bollywood in India e Nollywood in Nigeria e queste che inizialmente erano case di produzione cinematografiche minori, figlie africane ed orientali del colosso statunitense e destinate a un pubblico locale sono poi con gli anni divenute dei veri e propri imperi. Poi è arrivata Lollywood, a Lahore in Pakistan, ma il mondo dei film prodotti nei luoghi meno noti del pianeta, non si è fermato e ora una storia che sembra lei stessa un film in grado di lasciare stupiti ha preso vita in Uganda.

A Kampala infatti è nata Wakaliwood, la prima industria cinematografica africana specializzata in film d'azione. Ma il particolare che lascia stupiti, tanto quanto i film che l'azienda produce, è che Wakaliwood è nata e ha sede in uno slum della capitale ugandese. Tutte le pellicole vengono girate tra i canali di scarico e le lamiere della shanty town ma nonostante i capitali irrisori, le attrezzature antiquate e gli attori improvvisati, il successo però sembra aumentare giorno dopo giorno.

La mente e il cervello di Wakaliwood è Isaac Godfrey Nabwana che ha dato vita a oltre 46 pellicole in 9 anni: è regista, produttore, cameraman e montatore. I film, sebbene per un cinefilo appaiano la parodia ridanciana della parodia di una pellicola di Tarantino, in realtà stanno entusiasmando incredibilmente il pubblico africano.

Calci volanti, sparatorie, colpi di kung fu ed acrobazie con effetti speciali naif, sono la ricetta della buona riuscita di Wakaliwood dove le opere vengono realizzati con meno di 200 dollari e poi ogni copia viene venduta al costo di 3000 scellini, meno di un euro ma, come ha spiegato Nabwana, per ogni film vengono vendute dalle seicento alle mille copie.

Il problema è la pirateria, però, come un film viene messo in vendita piratato, ecco che ce n'è già uno nuovo pronto ad uscire dal laboratorio magico di Wakaliwood.