Zurigo, pedofilo in manette: all'incontro porta la figlia di 3 anni

Il soggetto, che frequentava il sito Darknet, si presenta ad un incontro fissato con una donna conosciuta in chat, senza sapere che quest'ultima è in realtà un'agente di polizia. E così finisce in trappola

È finito in manette a Zurigo un 44enne accusato di pedofilia. L'uomo, secondo quanto riferito dagli inquirenti che si sono occupati delle indagini, era solito frequentare il sito Darknet, dove condivideva immagini pedopornografiche e cercava di combinare incontri sessuali con donne adulte ed i loro figli ancora piccoli.

Lo scorso 8 maggio, finalmente, l'arresto. Il soggetto, residente nel cantone di Argovia, è caduto nella trappola che gli era stata tesa dalle forze dell'ordine. Dopo essersi accordato per un incontro con una donna conosciuta su una chat, il 44enne l'ha raggiunta a Zurigo senza sapere che in realtà questa era un'agente di polizia. Secondo gli accordi presi, i due avrebbero dovuto avere un rapporto sessuale di fronte alla figlia di tre anni del pedofilo, che si è in effetti presentato nel posto concordato insieme alla bambina.

Il soggetto è stato quindi arrestato e condotto in centrale per essere interrogato dagli agenti e, successivamente, dal pubblico ministero di turno.

Per quanto riguarda sua figlia, la bimba è stata affidata alla propria madre, che ancora viveva insieme al 44enne.

La cattura è stata possibile grazie anche alla preziosa collaborazione del Centro di competenza per il cyber-crimine di Zurigo. Le indagini degli inquirenti proseguono, finalizzate a scoprire se l'uomo abbia o meno partecipato anche ad altri incontri di natura sessuale dove erano presenti bambini.