Dopo la morte di Jobs, la nuova tecno-icona è il prof Hawking

L'astrofisico più famoso del mondo vive su una sedia a rotelle

Dopo la morte di Steve Jobs la nuova icona tecnologica della società globalizzata ha la faccia e il nome del professor Stephen William Hawking: matematico, fisico e cosmologo britannico, fra i più importanti e conosciuti del mondo, celebre soprattutto per i suoi studi sui buchi neri.
Pur essendo condannato all'immobilità dall'atrofia muscolare progressiva, ha occupato la cattedra lucasiana di matematica all'Università di Cambridge (la stessa che fu di Isaac Newton) per trent'anni, dal 1979 al 30 settembre 2009. È membro della Royal Society e del Mensa.

L'università dove insegna il prof Hawking ha ora reso la postazione mobile del suo docente disabile più famoso del mondo un modello di supertecnologia. Ecco alcune delle "diavolerie" che il professor Hawking descrive nel suo sito ufficiale: «Sul calcolatore montato sulla mia sedie a rotelle funziona un programma denominato Equalizer. Un cursore si sposta sullo schermo grazie a semplici ordini vocali. Attraverso un micointerruttore poso sul bracciolo apro le porte del mio studio, gestisto l'impianto di illuminazione e sono autosufficiente sotto il profilo umano e didattico. Scrivo le mie lezioni usando un programma di formattazione denominato Tex: posso scrivere equazioni e parole che il programma traduce in simboli, inviandoli in rete sui computer dei mie studenti.

Il mio pc è alimentato dalle batterie della mia stessa sedia a rotelle, che sono simili agli accumulatori per di automobile. Attraverso speciali ordini digitali sono in grado di attivare ogni supporto tecnologico, comporre numeri telefonici, scrivere libri (ultimamente ho deciso di spiegare la scienza ai bambini attraverso i cartoon e io stesso sono diventato un personaffio dei fumetti)». Auguri, professor Hawking.