Morto Cristiano Grottanelli, studiò le radici sacrali del potere

Lo storico, che aveva 64 anni e insegnava all'Università di Firenze, ha pubblicato volumi come «Sette storie bibliche», «Idelogie, miti,<br />
massacri» e ha curato il recente «Comparativa/mente»

È morto ieri a Roma dopo una lunga malattia, all'età di 64 anni, lo storico Cristiano Grottanelli, specialista della storia delle religioni e studioso del sacrificio nel mondo antico. I suoi funerali si terranno domani alle ore 10 nella chiesa di San Giovanni Calabita nell'ospedale Fatebenefratelli di Roma. Lascia moglie e tre figli.
Professore di storia delle religioni presso l'Università di Firenze, Grottanelli nei suoi studi si è a lungo occupato delle radici sacrali della sovranità e di teorie del sacrificio, affiancando sempre all'indagine storico-antropologica (prevalentemente sui contesti antichi) una riflessione storiografica e politica sui punti di vista interpretativi. Ha collaborato anche al Centro studi religiosi della fondazione del Collegio San Carlo di Modena.
Tra i suoi libri figurano «Ideologie, miti, massacri. Indoeuropei di Georges Dumezil» (Sellerio, 1993); «Sette storie bibliche» (Paideia, 1998); «Il sacrificio» (Laterza, 1999); «Profeti biblici» (Morcelliana, 2004). Grottanelli ha inoltre curato i volumi «Sacrificio e società nel mondo antico» (con Nicola Parise, Laterza, 1988); «Gli occhi di Alessandro. Sacralità del corpo e potere sovrano da Alessandro Magno a Ceausescu» (con Sergio Bertelli, Ponte alle Grazie, 1990); «Comparativa/mente» (con Pietro Clemente, Seid editori, 2009).