Morto per overdose il figlio di Mosley

Il 39enne Alexander Mosley, figlio del presidente della Fia, trovato cadavere nel suo appartamento di Notting Hill, elegante quartiere londinese. Sarebbe morto per overdose di stupefacenti. Scotland Yard non conferma

Londra - Il figlio di Mosley morto per overdose. Secondo il tabloid britannico The Sun il 39enne Alexander Mosley, figlio del presidente della Fia, è stato trovato morto ieri nel suo appartamento di Londra per sospetta overdose di stupefacenti. Il quotidiano inglese riferisce che i soccorsi, allertati da un parente, si sono rivelati inutili. Mosley sarebbe stato dichiarato morto sul posto, un appartamento nell’elegante quartiere occidentale di Notting Hill.

La polizia non conferma Scotland Yard ha confermato il decesso di un uomo "sulla trentina": "Crediamo di conoscere l’identità del defunto - hanno spiegato gli inquirenti - il medico legale è stato informato". La notizia diffusa dal Sun compare anche sull’edizione online del quotidiano londinese The Times. Secondo il Times gli inquirenti non hanno diffuso l’identità del defunto per motivi di riservatezza. In base a quanto riferiscono i media britannici la polizia locale al momento non fa menzione dell’ipotesi di morte per overdose.

La Fia conferma La Federazione internazionale dell’automobile ha confermato la morte di Alexander Mosley, figlio del presidente Max. In una nota la Fia ha espresso le condoglianze della federazione alla famiglia Mosley, chiedendo ai mezzi di informazione di "rispettarne la privacy in questo momento difficile". Un funzionario di polizia ha confermato ad Ap, a condizione dell’anonimato, che gli inquirenti stanno indagando su una presunta morte per overdose.