Una mostra dedicata a Guglielmo Marconi Oggi ingresso libero nei laboratori del Cnr

Conferenze, mostre, laboratori interattivi e tante altre iniziative per celebrare il centenario della consegna del premio Nobel per la fisica a Guglielmo Marconi, l’inventore della radio. Gli eventi, a ingresso libero, sono stati organizzati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche di cui Marconi fu presidente dal 1929 fino al 1937, anno della sua morte, sono cominciati ieri e si concluderanno oggi, dalle ore 9 alle ore 18, presso la sede centrale dell’Ente in via dei Marrucini. La mostra «Marconi, lo scienziato del futuro», ricostruisce le tappe più significative della ricerca scientifica del ’900 attraverso oggetti storici e documenti. Particolare attenzione è dedicata al periodo in cui Marconi fu alla presidenza del Cnr, testimoniata da verbali manoscritti, corrispondenze con uomini di Stato e scienziati, carteggi per la costruzione dell’attuale sede, scritti e discorsi pubblicati su riviste scientifiche e giornali dell’epoca. Nel “laboratorio interattivo” sarà possibile eseguire esperimenti legati al mondo della fisica come ricreare un vero fulmine utilizzando le leggi dell’elettromagnetismo, osservare l’interazione tra campo elettrico e magnetico, lanciare segnali radio a distanza e scoprire le nuove applicazioni delle onde radio. Il “Marconi robot quiz” è un vero e proprio gioco multimediale. I giocatori dovranno avvicinare gli oggetti con una bacchetta-antenna collegata via radio al robot Nxt. Per ogni risposta esatta, il robot avanzerà fino al traguardo. Oggi sarà inoltre possibile visitare la biblioteca centrale del Cnr «G. Marconi», istituita nel 1927 e che ha il vanto di essere la maggiore biblioteca scientifico-tecnica italiana. Per l’occasione è stato ideato un percorso guidato dove saranno esposti documenti, periodici e monografie d’epoca e si potrà ascoltare dalla stessa voce di Marconi il racconto originale della prima trasmissione a grande distanza del 12 dicembre 1901. Dalle ore 11 alle ore 13 verrà anche aperto il collegamento con la stazione italo-francese “Concordia” in Antartide. I tecnici della base verranno raggiunti attraverso un palmare Uhf, connesso a un ponte radio amatoriale collegato alla rete Internet, a sua volta disponibile grazie a un canale satellitare. Sempre oggi alle ore 16 è inoltre previsto l’incontro “Remembering Marconi”, nel corso del quale la figlia Elettra ricorderà la figura e l’opera del padre insieme al presidente del Cnr Luciano Maiani e ad altri ospiti. «Le onde hertziane erano ben note ai fisici alla fine dell’Ottocento, ma solo Marconi intuì la possibilità di usarle per trasmettere messaggi da un capo all’altro della Terra, scavalcando montagne e oceani», spiega Maiani. Per informazioni su tutte le iniziative in programma è possibile consultare il sito www.cnr.it .