In mostra gli incredibili giganti di Mont'e Prama

A Sassari in mostra le statue in pietra più antiche del Mediterraneo occidentale

Sarà visitabile da domani la mostra «La pietra e gli eroi», che racchiude nel centro del restauro di Li Punti, a Sassari, i giganti di Mont'e Prama, la più antica testimonianza di statue in pietra del Mediterraneo occidentale, la cui portata archeologica e storica ancora dovrà essere compresa. Da 5200 frammenti, ritrovati dal 1974 nei dintorni di Cabras (Oristano) i restauratori hanno composto 25 statue, sedici pugilatori, quattro guerrieri e cinque arcieri, tredici modelli di nuraghe e altre centinaia di reperti lapidei, risalenti a un'epoca tra il decimo e l'ottavo secolo avanti Cristo. L'iniziativa è stata inaugurata oggi in una cerimonia, moderata dal sovrintendente dei Beni archeologici Bruno Massabò, cui hanno partecipato l'assessore regionale dei Beni culturali Sergio Milia, il sindaco di Sassari Gianfranco Ganau, la presidente della Provincia di Sassari Alessandra Giudici, il sindaco di Cabras Cristiano Carrus, Maria Assunta Lorrai della direzione regionale per i beni culturali, e il soprintendente per i beni archeologici di Cagliari e Oristano, Marco Minoja. Ministero dei Beni culturali, Soprintendenza di Cagliari e Oristano, Comune di Cabras e Regione Sardegna hanno sottoscritto oggi un protocollo d'intesa per definire le strategie di valorizzazione delle sculture e renderle fruibili il più possibile. L'intesa prevede la costituzione di una cabina di regia permanente per la costituzione di un sistema museale di Mont'e Prama diviso in tre sezioni, distinte tra il centro di restauro di Li Punti, il museo civico di Cabras e il museo archeologico nazionale di Cagliari. Il sito di Mont'e Prama sarà salvaguardato e saranno ripresi i lavori di scavo, manutenzione, ripristino e restauro dei resti archeologici esistenti, sviluppando inoltre con l'amministrazione provinciale di Oristano un programma di acquisizione dei terreni necessari per la costituzione di un'area archeologica dedicata. Dopo l'esposizione a Li Punti, dove i reperti resteranno fino al 30 dicembre e potranno essere ammirati solo su prenotazione, le statue torneranno a Cabras, dove il locale museo civico sarà ampliato con una nuova sede per ospitare adeguatamente il prezioso patrimonio archeologico. Anche il neoministro ai Beni culturali Lorenzo Ornaghi, ha riferito Maria Assunta Lorrai, ha annunciato telefonicamente una sua prossima visita alla mostra