Moto, Rossi alla Ducati dopo l'addio alla Yamaha

Dopo l'annuncio, che ha fatto andare in tilt il sito della Ducati, Vale scrive alla sua M1: "Anche le più belle storie finiscono. Ti ho presa che eri a metà griglia, ora sei corteggiata" 

Brno - Le ha scritto una lettera d'amore. Proprio quando ha dovuto lasciarla. Quella tra Valentino Rossi e la Yamaha non era una storia pilota-moto come tante. C'era qualcosa di più. "Purtroppo anche le più belle storie d’amore finiscono" scrive Valentino nel giorno dell'addio. "È molto difficile spiegare in poche parole cos’è stato il mio rapporto con la Yamaha in questi sette anni" così dal suo sito, Rossi saluta la sua moto e la casa con cui ha conquistato tanti titoli. E dà il benvenuto alla Ducati con cui correrà l’anno prossimo. Altra moto, altra casa, altra sfida per rinnovarsi.

Il progresso della Ducati "Tante cose sono cambiate da quel lontano 2004, ma soprattutto è cambiata lei, la mia M1!. All’epoca era una povera MotoGP da metà schieramento, derisa da buona parte degli addetti ai lavori. Adesso è corteggiata e ammirata. Per me è arrivato il momento di trovare nuove sfide, il mio lavoro qui è finito. Purtroppo, anche le più belle storie d’amore finiscono, ma ti lasciano un sacco di bei ricordi, tanti momenti paragonabili a quel primo bacio che ci siamo dati sull’erba di Weikom, dove lei mi ha guardato dritto negli occhi e mi ha detto 'Ti Amo'".

L'annuncio ufficiale Ieri l’annuncio ufficiale è arrivato dalla Yamaha confermando quanto scritto dal sito della Ducati nel giorno in cui il pesarese è arrivato quinto al GP in Repubblica Ceca a Brno. Il sito - andato in tilt dopo pochi minuti - titolava "Rossi è rosso". Lui, il dottore, da Brno ci aveva scherzato: "Vediamo se sarà vero..." salvo poi parlare di "una bella sfida". E ora può esplodere l’entusiasmo dei tifosi italiani.