Audi TT, iniezione di potenza per il MY 2014

Audi TT giunge alla terza generazione e torna alle origini per quanto riguarda l’estetica. Potenze e prestazioni invece aumentano grazie al 2.0 TFSI da 230 cv e al 2.0 TDI da 184 cv. Il top di gamma è la TTS da 310 cv

È lunga come il precedente modello, ma l’interasse cresce di 3,7 cm.
Questa piccola differenza, sulla scia di quanto già accaduto alle nuove Porsche 911 e MINI, dovrebbe significare maggior abitabilità a bordo e maggior stabilità nel misto veloce, a discapito ovviamente della velocità di reazione nello stretto.
La scocca è in alluminio, come nelle versioni precedenti, ma grazie al contenimento degli spessori il peso della 2.0 TFSI ora è 1.230 kg, 30 kg in meno rispetto all’analoga versione MY13.

I motori sono tutti 4 cilindri sovralimentati a iniezione diretta con sistema Start&Stop di serie. Il 2.0 TFSI a benzina è proposto, analogamente al precedente modello, in due step: 230 e 310 cv.
Audi TT 2.0 TFSI a trazione anteriore con cambio manuale a 6 marce può contare su 370 Nm di coppia, un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,0 secondi e una velocità massima autolimitata a 250 km/h. Optando per la trazione integrale permanente quattro e la trasmissione a doppia frizione S tronic a 6 rapporti è possibile ottenere uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,3 secondi e una percorrenza media di 14,7 km/l.
Il 2.0 TDI common rail, omologato Euro 6 e forte di una pressione massima d’iniezione di 2.000 bar, è accreditato di 184 cv e 380 Nm. In abbinamento alla trazione anteriore e al cambio manuale a 6 rapporti garantisce uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,2 secondi e una velocità massima di 235 km/h a fronte di una percorrenza media di 23,8 km/l.
Top di gamma è Audi TTS quattro. Mossa dalla versione vitaminizzata del 2.0 TFSI: 310 cv e 380 Nm. Cui consegue, anche grazie alla trazione integrale, uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi. Le sospensioni magnetoreologiche e il sistema Audi Drive Select sono di serie per TTS, optional per TT. Standard il controllo della trazione evoluto che frena la ruota interna alla curva per ottimizzare il grip.

Per quanto riguarda infine l’estetica, debuttano i gruppi ottici a LED oppure, a richiesta, Matrix LED. Ogni proiettore abbagliante è dotato di 12 LED la cui intensità può essere attivata, spenta o attenuata singolarmente in base alle condizioni di guida. Una gestione della luminosità di tipo predittivo, elemento sorprendente, derivato dall’ammiraglia A8, in quanto basata sui dati forniti dal sistema di navigazione e pertanto anticipata rispetto al percorso affrontato.

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Commenti

vince50_19

Mer, 26/03/2014 - 09:46

Se non conterranno o elimineranno il cronico sottosterzo di questa bella auto, mi sa che questo modello che vuol essere sportivo, non avrà il successo che sicuramente merita per tutto il resto. Cerchi orrendi: mettete qualche modello ultraleggero a 5 razze.. triple.