Arriva il nuovo Tutor: la data e i tratti coinvolti

Secondo il Portale della Sicurezza Stradale entro fine luglio verrà attivato il nuovo sistema di rilevamento della velocità media

Da qualche giorno circolano notizie riguardanti l’attivazione del nuovo sistema SICVe-PM, per la misurazione della velocità media nei tratti autostradali, che va a sostituire il precedente sistema Tutor; disattivato a seguito della sentenza della Corte d’appello di Roma dello scorso 10 aprile, nella quale si accusava Autostrade per l’Italia di averne copiato il brevetto. Indiscrezioni - non confermate da Autostrade per l'Italia - che indicano il 25 luglio come possibile data per l’attivazione del servizio.

"Ogni valutazione e decisione puntuale circa le tratte, i tempi e le modalità di attivazione è di competenza della polizia stradale", precisano dalla società, "Le informazioni già diffuse in questa fase, quindi, non hanno alcun fondamento". E la Polizia Stradale sul proprio sito istituzionale, aggiornato al 9 aprile scorso, non rimanda in alcun modo al nuovo sistema di controllo.

Ma sul sito dell’Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale (Asaps) vengono elencate le tratte autostradali che dovrebbero essere soggette al controllo, caratterizzate dai più elevati tassi di mortalità registrati prima dell'entrata in funzione del Tutor (lungo le principali direttrici A1 e A14) e dai punti sotto osservazione (A10; galleria di Base Direttissima A1; A16 Baiano-Avellino).

La scelta di questi tratti, già soggetti al rilevamento del precedente sistema, è non solo verosimile ma in accordo con quanto descritto sul sito della polizia, che sottolinea come “le aree d'installazione del sistema (Tutor, ndr) sono state individuate in base al numero di incidenti e lo scopo è quello preventivo, per creare un deterrente contro le velocità più elevate… Il sistema individua e punisce chi, spingendo sull'acceleratore per lunghi tratti, mette a repentaglio la vita degli altri”.

Indipendentemente dalla veridicità delle informazioni riportate ed in attesa di ulteriori aggiornamenti, si raccomanda, a chiunque si mette al volante, di attenersi sempre al pieno rispetto del Codice della Strada onde evitare incidenti e sanzioni.

Commenti

mariolino50

Sab, 14/07/2018 - 14:37

In Germania sono scemi, quasi tutte le autostrade non hanno limiti di velocità, e ci sono pure meno incidenti, forse i motivi sono altri e non la velocità da sola.

MOSTARDELLIS

Sab, 14/07/2018 - 15:45

Chi pensa che la causa degli incidenti sia la velocità è malato di mente. Basti veder cosa succede in Germania. Mentre invece i tutor, gli autovelox e quant'altro sono soltanto strumenti di vessazione contro gli automobilisti, che da soli praticamente fanno il bilancio dello Stato.

sbrigati

Sab, 14/07/2018 - 16:02

Sarebbe interessante conoscere esattamente la percentuale degli incidenti autostradali VERAMENTE provocati da una violazione dei limiti di velocità, ma dubito che nessuno pubblicherà mai queste statistiche per il semplice fatto che probabilmente risulterebbero minime. Naturalmente esistono limiti e vanno rispettati, ma sono ben altri i comportamenti che causano gli incidenti basti vedere cosa accade in autostrada dove sorpassi a destra, uso sconsiderato del telefono ed non ultimo il mancato rispetto della PRECEDENZA a coloro che già sono in sorpasso sono all'ordine del giorno.

sfn65

Sab, 14/07/2018 - 19:57

In Germania ci sono e come i rivelatori di velocita',i Blitzer",sulle autostrade,centri urbani e semafori.Alcuni tratti autostradali sono senza limiti ma le autostrade sono ben piu'larghe e con un manto stradale di una alta qualita'!!E da non dimenticare in Germania si osservano molto di piu'le leggi del codice della strada per questo anche le multe sono molto blande!!(un divieto di sostacirca 15€)

Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Sab, 14/07/2018 - 20:01

La causa degli incidenti è la stupidità... la stupidità a volte ti porta anche a correre troppo... Purtroppo non esiste ancora un sistema automatico che rilevi la stupidità del guidatore, per il momento bisogna accontentarsi di scovare la stupidità osservandone le conseguenze.

Marguerite

Sab, 14/07/2018 - 22:51

L’Italia è il,paese con più morti sulle strade europee e sopra tutto i bambini che per colpa di genitori cxxxxxi e incoscienti spesso non hanno ne cinture ne seggioloni apposta...solo in Italia si vedono queste cose... quando non sono in braccio alla mamma sul sedile davanti ...come in Africa ! Basta vedere come viene rispettato il codice della strada per rendersi conto che l’italiano non è normale! La Francia ha abbassato la limite sulle strade a 80, la Svizzera è a 80 sulle strada e 120 in autostrada....da più di 20 anni e è un dei paesi con pochi morti sulle strade...anche se sono sempre troppi.... ci sono poche autostrade in Germania senza limiti....e in città è molto limitato e le sanzioni severi...no come in Italia dove non so a cosa serve la Polizia...