Due ruote, una rivoluzione elettrica "in moto"

L'elettrico è la nuova frontiera della mobilità, in tutto il mondo: ecco come la rivoluzione "green" viaggia veloce sulle due ruote delle motociclette

L'elettrico, non da oggi, è la nuova frontiera della mobilità e del trasporto. In Italia, in Europa e in tutto il mondo. Il "green" viaggia veloce anche, per non dire soprattutto, sulle due ruote delle motociclette, mezzo di trasporto che domina le metropoli dello Stivale e del globo.

La praticità e la comodità di uno scooter e di una moto in città sono difficilmente eguagliabili da altri mezzi, se le distanze casa-lavoro, per dire, sono superiori ai tre chilometri. Ma così come autobus e automobili, anche le due ruote, ovviamente, inquinano. Motivo per il quale da anni le case motociclistiche si sono rimboccate le maniche per (ri)pensare i propri prodotti, in chiave "green".

Il mercato, ora come ora, sta rispondendo bene: nel corso del 2018, l'elettrico vede in Italia un incremento del 44% sul 2017, con 3.600 veicoli venduti (che costituiscono il 7,6% dell'interno mercato elettrico continentale). Insomma, non male. Così come è stato un bene con la "b" maiuscola l'arrivo nei centri urbani italiani delle nutrite flotte di motorini elettrici di MiMoto e Cityscoot, due servizi di scooter sharing elettrico in app, che agevolano la mobilità e fanno bene all'ambiente.

Le opportunità offerte da un motore elettrico, a emissioni inquinanti "zero" (e a ridottissima rumorosità) sono da cogliere al volo, ma allo stesso tempo non bisogna dimenticare – e sottovalutare – tutto il discorso relativo alla fabbricazione (e anche allo smaltimento) delle batterie di accumulo necessarie per far funzionare le moto elettriche. Oltre a tutto il lavoro per garantire un'autonomia di chilometraggio soddisfacente, e non ridotto a poche decine di km.

Oggi come oggi, le migliori prestazioni sono quelle fornite dal produttore americano Zero Motorcycles, che garantisce fino a 359 km nel ciclo urbano e 180 in autostrada. Anche l'Harley-Davidson si è messa all’opera ideando e progettando la sua prima "elettrica", ma la LiveWire – che non ha sfondato sul mercato – è già ferma ai box: la casa di Milwaukee ha infatti (già) interrotto la produzione della sua nuova moto a zero emissioni di Co2. I motivi non sono ufficiali, ma sembra che siano state rilevate problematiche nei sistemi di ricarica della batteria.

È filato tutto liscio, invece, in casa Piaggio. La Vespa elettrica con batteria a ioni di litio, ricarica in 4 ore e autonomia di 100 km è stata lanciata a Eicma 2018: nel 2019 le immatricolazioni non sono state numerosissime, a causa anche di un prezzo – sopra i 6mila euro – che restringe la platea di potenziali acquirenti.

E adesso sembra essere il turno di Ducati. La casa di Borgo Panigale, per bocca del proprio amministratore delegato Claudio Dominicali, sembra intenzionata a dare vita alla sua prima sportiva elettrica. La rivoluzione ducatista dovrebbe arrivare nel 2021, quando vedrà la luce anche uno “scooterone” sempre elettrico.

Il grande passo è ovviamente nei programmi dei quattro colossi giapponesi. Honda, Yamaha, Kawasaki e Suzuki sono rimasi un po' indietro rispetto a Europa e Usa, poco convinti da un futuro a due ruote "solo" elettrico. In ogni caso, le quattro case starebbero persino valutando la possibilità di tendersi la mano per imbastire una piattaforma nipponica comune dedicata all'elettrico, che prevede un unico standard per batterie e sistemi di ricarica.

Per tutte le novità elettriche del settore l'appuntamento è fissato dal 7 al 10 novembre a Milano Eicma, che in questa 77esima edizione ha predisposto un intero padiglione al mondo dell'e-motorbike. Perché, volente o nolente, il futuro delle due ruoto è (anche) elettrico.

Commenti

Fjr

Dom, 03/11/2019 - 11:16

Da motociclista dico tenetevele pure quelle lavatrici,penso che gli Harleisti coi loro pomponi difficilmente abbandonerebbero il suono di quel bicilindrico,

Fjr

Dom, 03/11/2019 - 11:18

Ducati elettrica?Si a fare bella mostra sugli scaffali per far giù la polvere

sparviero51

Dom, 03/11/2019 - 11:55

MA COME VI VIENE IN MENTE DI SCRIVERE CERTE FREGNACCE ? LA TRAZIONE ELETTRICA È UNA GIGANTESCA BOLLA CREATA AD ARTE DA LOBBY ECO- FRIENDLY FALSE COME MONETE DI PIOMBO .IN PERIODI DI CRISI QUESTI MENTECATTI PENSANO CHE LA GENTE SI SVENI PER COMPRARE UN VEICOLO ELETTRICO QUANDO HANNO PROBLEMI PER ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE . RESPIRERANNO ARIA PIÙ PULITA (FORSE) MA MORIRANNO PRECOCEMENTE DI FAME !!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di Civis

Civis

Dom, 03/11/2019 - 12:04

L'unico boom è quello delle bici elettriche: 173.000 vendute in Italia nel 2018 e quest'anno si raggiungeranno le 200.000. Agile, facile da rimessare, almeno 40 km di autonomia, divertente e salutare nel tempo libero, anche come MTB.

Antenna54

Dom, 03/11/2019 - 15:35

Personalmente non acquisterei mai una moto elettrica. Sono attratto da auto interamente elettriche ma finché l'autonomia resterà limitata e mancano afidabili punti di ricarica ... che senso ha acquistare un auto simile? Per le ibride nutro un feroce dubbio, non sono per nulla ecologiche e ritengo siano solo uno scopo per permettere di usare l'auto dentro i limiti urbani vietati alla normale circolazione: le loro batterie sono comunque caricate da un motore termico, quindi l'ecologia và a farsi benedire. Diverso è usare la bici elettrica, ne ho una la uso con piacere.

FD06

Dom, 03/11/2019 - 16:02

Per ora i risultati di vendita, non danno ancora ....grandi numeri Per me si deve aspettare a comprare l’elettrico , Ci vuole un genio che inventi l’acqua calda nel settore della mobilità elettrica (Un po’ come la Fiat 500, o la panda) Aspettando .....

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anticalcio

Dom, 03/11/2019 - 17:16

l'illusione del'elettrico contagia oltre la auto anche le due ruote...ma vi rendete conta che con l'elettrico siam oancorta alla ,preistira?? chi andra' in vacanza (o per lavoro) ,aspettando ad u n quarto di strada 3,4 ore di ricarica PARZIALE dell'auto?? manco gli ultimo Gretini

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 04/11/2019 - 12:06

Curioso che quando si parla di elettrico la pretesa sia di avere mezzi in grado di farsi tutta la Parigi-Dakar senza ricariche intermedie altrimenti non vanno bene! La realtà è invece fatta di centinaia di migliaia di scooter che fanno pochissime decine di km al giorno e di milioni di seconde auto che a stento ne fanno più di dieci (considerato che la percorrenza media giornaliera di un'auto in Italia è di trenta chilometri). Tutti utenti che potrebbero serenissimamente passare all'elettrico senza problemi. Personalmente il primo passo verso l'elettrificazione l'ho già fatto sul trasporto a breve raggio e sarebbe impensabile tornare indietro tali sono i vantaggi mentre "a tendere" l'endotermico (ma ibrido) è destinato a rimanere solo sull'ammiraglia di casa e sulla moto. PS qualcuno spieghi a quel nulla cosmico di Battaglia che il problema dei veicoli elettrici non è la capacità della batteria ma i tempi di ricarica

roberto67

Lun, 04/11/2019 - 16:06

L'elettrico potrebbe essere molto utile per chi usa il mezzo, a 2 o 4 ruote, esclusivamente per percorrere poche centinaia di chilometri al giorno: non per andare in vacanza o per fare gite fuori porta. Però questo si scontra con gli enormi costi delle batterie: proprio chi fa percorrenze minime tiene la macchina per almeno 20 anni, ancora di più lo scooter, e le batterie non hanno la stessa durata: doverle sostituire ogni 8-10 anni rende l'acquisto di un mezzo elettrico improponibile.

cecco61

Mar, 05/11/2019 - 10:41

@ El Presidente: quanto sei ignorante. Capacità batteria e tempo di ricarica sono correlate. Certo che posso usare una potenza maggiore per ricaricare più velocemente ma ciò aumenta la solfatazione riducendo la vita utile della batteria (e spiegaci come smaltirle, tu che sei un genio). Lasciamo perdere che, se tutte le città passassero al solo elettrico, dove si prenderebbe l'energia per ricaricarle se non dal nucleare e dal termoelettrico? Anche nel campionato FE, vai a vederti come ricaricano le batterie: non con la rete elettrica ma con generatori a gasolio che inquinano più di 10 Tir per ogni scuderia.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mar, 05/11/2019 - 12:24

@cecco61 So che non ti farà piacere ma qui in ufficio (società di ingegneria che opera nel settore energetico) ci stiamo sbellicando dalle risate! Mi spiace portarti nel ventunesimo secolo ma, ahimè, la solfatazione è un problema delle batterie AL PIOMBO non di quelle agli ioni di litio! Ma da che secolo arrivi? HAHAHAHAHAHA!!!!!