Sicurezza stradale: tutti i consigli per spostarsi in auto

È la Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale: quando si è alla guida spesso si sottovalutano degli elementi importanti, ecco quali sono

La sicurezza stradale è un argomento che negli ultimi decenni sta crescendo sempre più in importanza. Perché conoscere le questioni inerenti la sicurezza attiva e passiva, e metterle debitamente in pratica, è fondamentale prima di mettersi in automobile. E non c'è niente di meglio della Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale per tornare a ribadirle.

Uno dei punti più importanti è conoscere la distanza di sicurezza tra una vettura e l'altra. Questa distanza è una formula fisica che dipende dalla velocità del mezzo e dal suo peso - ricordando come il peso stesso possa variare anche in relazione ai livelli del serbatoio - dalle condizioni dell'asfalto e da alcune atmosferiche, oltre a quelle del mezzo. Ruote vecchie e lise, pioggia, umidità successiva dopo un temporale possono condizionare la capacità di tenere correttamente la strada. Anche con la nebbia si deve abbassare la velocità e segnalare l'automobile con i quattro fari antinebbia, ad esempio.

L'autovettura deve essere sempre in condizioni ottimali, per questo si devono effettuare dei controlli periodici delle varie parti che la compongono, a partire appunto dalle ruote e dai freni, ma è bene sempre optare per un check up completo, come si fosse dal proprio medico. Anche ammortizzatori e fari sono importantissimi, soprattutto se si stanno eseguendo manovre complicate - che però si dovrebbero evitare: un buon funzionamento dell'auto permette di non perderne il controllo. Nella manutenzione inoltre c'entra anche la pulizia di tutti i vetri, per evitare degli effetti di luce che si ripercuoterebbero sulla capacità del guidatore.

Conoscere i dispositivi di sicurezza - come Abs, airbag e cinture - sia attivi che passivi, aiuta moltissimo nella guida sicura. Anche quando si sta guidando in città e magari si sottovaluta il pericolo. Le cinture, in particolare, salvaguardano nel 70% dei casi dal colpo di frusta, e nel 50% dei casi dalla morte del conducente o dei passeggeri. Senza dimenticare il ricorso al seggiolino per i più piccoli.

Inoltre, come si effettua una sosta di emergenza? Accostando per quanto possibile la vettura e segnalandola opportunamente con il triangolo, che deve trovarsi a 50 metri dall'auto che, a sua volta, deve avere le doppie luci accese. Se ci sono passeggeri, è meglio farli scendere dal veicolo e farli spostare in un luogo sicuro. Il guidatore, se deve cambiare una gomma o effettuare simili manutenzioni, deve indossare il giubbetto ad alta visibilità. In caso di incidente stradale, chiunque è tenuto dalla legge a prestare soccorso, anche se non si è strettamente coinvolti con il sinistro. Bisogna quindi provvedere a segnalare agli altri mezzi e chiamare i soccorsi, fornendo i dettagli precisi del caso.

Infine, bisogna stare attenti ai colpi di sonno - fermandosi al minimo sintomo, riposando per una ventina di minuti e riprendendosi con un caffè espresso - evitare di mangiare pesante e soprattutto di bere. Esistono delle tabelle che mostrano il tasso alcolemico per uomini e donne, in base al proprio peso, allo stomaco pieno o vuoto e a ciò che si beve, tuttavia le associazioni di categoria puntano sempre alla sensibilizzazione verso un tasso alcolemico pari allo zero.

Tutte queste attenzioni possono tuttavia incontrare anche questioni non dipendenti dal guidatore, come per esempio una cattiva manutenzione stradale e delle luci - soprattutto su strade extraurbane - oppure l'abbandono degli animali, che oltre a essere una pratica disumana, rappresenta un pericolo per le autovetture e chi vi viaggia.