Mts, la qualità per il comfort quotidiano

L’attenzione alle fonti alternative

Leader nel riscaldamento dell’acqua e dell’ambiente, Mts Group (1,2 miliardi di fatturato, 7.300 dipendenti), intende migliorare il comfort quotidiano offrendo prodotti di alta tecnologia, qualità ed efficienza, e dal limitato impatto ambientale. I suoi prodotti sono sviluppati e introdotti sul mercato con i marchi Ariston, Elco e Chaffoteaux, in un costante impegno di ricerca e innovazione. «L’innovazione per noi è un fatto culturale, qualcosa che abbiamo nel Dna - spiega Giorgio Scaloni, direttore marketing strategico di Mts Group. Innovare significa anche integrare le diverse culture che abbiamo in azienda: siamo globali, e le nostre attività di ricerca e sviluppo non solo in Italia, ma anche in Germania, in Francia, in India e in Cina, Paesi dove siamo presenti».
Quali sono le vostre finalità?
«I nostri ricercatori sono 300 e lavorano con l’obiettivo di sviluppare prodotti e sistemi che aumentino il comfort della clientela, ottimizzino l’efficienza energetica e riducano le emissioni inquinanti. Miglioriamo continuamente la resa energetica delle caldaie e degli scaldacqua tradizionali, offrendo alti standard di benessere con sempre minor consumo energetico: le nuove caldaie Ariston grazie all’“intelligenza” di cui vengono dotate, consentono di ottenere risparmi di oltre il 30% per le versioni a condensazione. Inoltre progettiamo prodotti che utilizzano tecnologie innovative con l’obiettivo di ottenere efficienza e risparmio crescenti».
Investite nelle energie rinnovabili?
«Le fonti di energia rinnovabile rappresentano una valida alternativa al riscaldamento tradizionale, e noi stiamo investendo in particolare sulle tecnologie del solare termico e delle pompe di calore. Nel solare termico abbiamo una vasta gamma di prodotti, in evoluzione: dallo scaldacqua solare Ariston, adatto alle applicazioni mono-familiari, ai sistemi solari Elco, per condomini e utenze commerciali; queste soluzioni permettono risparmi fino al 60% nei consumi per la produzione di acqua calda. Le pompe di calore invece utilizzano il calore disponibile nell'ambiente (dell’aria esterna o del sottosuolo) per riscaldare l’abitazione o l’acqua sanitaria; l’efficienza di questi prodotti, poco conosciuti in Italia ma diffusi in Svezia, Francia, Svizzera e Giappone, va dal 300% al 450%».
L’innovazione è indispensabile?
«Certamente. Nel comfort termico, è la ricerca che permette a un’azienda come la nostra di competere sul mercato e di rispondere alle esigenze dei consumatori. Nel 2005 il riscaldamento dell’acqua e dell’ambiente ha rappresentato quasi un terzo dei consumi energetici in Europa e un quarto di quelli italiani; è evidente quanto i nuovi prodotti possano contribuire agli obiettivi di contenimento dei consumi e delle emissioni di Co2 a essi legate».