Musei Vaticani Al via l’«esperimento» dell’apertura serale

Apertura straordinaria serale dei Musei Vaticani questa sera dalle 19 alle 23 (ultimo ingresso alle ore 21.30). Per vedere il tramonto sulla Basilica e sui Giardini Vaticani dal cortile delle Corazze, o visitare le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina in silenzio e attraversare le Gallerie della Biblioteca nella quiete. Con 4 milioni e mezzo di visitatori all'anno e presenze giornaliere fra le 17 e le 23 mila unità i Vaticani, ai primi posti nelle classifiche internazionali, hanno sofferto meno di altri la crisi. «Teniamo la posizione, chiuderemo l’anno con una diminuzione del 2-3%», dice il professor Antonio Paolucci da un anno e mezzo a guida della prestigiosa istituzione che rilancia con un’iniziativa coraggiosa. «È un esperimento che il Vaticano fa per la prima volta. Se funziona potrà essere replicato ancora durante l’estate e messo a regime per l’anno prossimo. Non ci saranno coreani, giapponesi, americani (i tour operator hanno bisogno di saperlo per tempo), mi auguro che ci siano i romani. È un’occasione per ricordare che i Musei Vaticani sono i più internazionali fra i musei italiani, ma anche i più romani». Cosa consiglierebbe al visitatore? «La Galleria delle Carte Geografiche fatta costruire da papa Gregorio XIII Boncompagni» con quell’epigrafe a lettere dorate che definisce l’Italia come il paese più nobile al mondo. «Questo papa ha fatto una galleria dove senza uscire di casa può visitare l’Italia» ebbe a dire Montaigne quando la visitò nel 1501 fresca di vernice. Da non perdere poi sotto il cielo di Roma il Cortile Ottagono fatto erigere da papa Clemente XIV Ganganelli nel ’700 per esporvi capolavori assoluti della statuaria universale come il Laocoonte, l’Apollo del Belvedere e Canova. Un’altra novità è legata all’immagine dei punti vendita all’interno dei musei che sta cambiando totalmente con l’arrivo del nuovo concessionario. Al contrario sembra che l’annoso problema di un accesso più agevole per i turisti costretti a lunghe code sotto il sole sia in fase su stallo. «Se ne parlava già al tempo di Rutelli. Se la cosa verrà riproposta ne discuteremo naturalmente». Prenotazione obbligatoria online (www.vatican.va/santa sede/musei vaticani, costo 4 euro più biglietto).