Muti «rilassato» esalta Monaco

Sul podio un minuto di silenzio per Giulini

da Monaco

Lasciandosi alle spalle le beghe milanesi, il maestro Riccardo Muti, al suo primo concerto a Monaco dopo il «divorzio» dalla Scala, ha incantato il pubblico dell'Herculessaal dirigendo l'Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese in un concerto di musiche di Haydn, Mozart e Scriabin.
Prima di iniziare, Muti ha chiesto di osservare un minuto di silenzio per la memoria del maestro Carlo Maria Giulini, al quale ha dedicato poi il concerto. Giulini, la cui scomparsa è stata peraltro ampiamente ricordata questi giorni dalla stampa tedesca, era salito spesso sul podio della prestigiosa orchestra bavarese, considerata anche da Muti fra le migliori al mondo. Sul podio, ha scritto la Sueddeutsche Zeitung, è salito un maestro «manifestamente rilassato» sul quale «negli ultimi anni sembrava di riconoscere il peso di polemiche e intrighi che lo opprimevano quale capo della Scala di Milano».
Il programma prevedeva la Sinfonia Haffner di Mozart, il concerto per violoncello di Haydn (solista Johannes Moser, elogiato come «molto promettente») e la terza Sinfonia Le divine poeme di Alexander Scriabin. Modo migliore per «onorare un artista del calibro di Giulini» non c'era, scrive la Sueddeutsche Zeitung. Si aveva l'impressione, prosegue il quotidiano di Monaco, di «cogliere nei suoi gesti ariosi», «come l'ex direttore della Scala godesse alleggerito della sua nuova libertà dopo tanti anni di lotte sul ring del mondo dell'opera». Dopo il suo addio alla Scala, il maestro Muti ha detto più volte di non volere più incarichi fissi con nessuna orchestra e volere rafforzare invece la sua collaborazione con i Wiener Philharmoniker, con l'Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, che dirige regolarmente dall'81, e la Filarmonica di New York.

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