Napoli batte Udinese per 1 a 0

Il Napoli batte l'Udinese e mantiene il ritmo delle prime in classifica grazie al solito Higuain.

Gli azzurri vengono imbrigliati molto bene dai friulani e complessivamente la squadra di Colantuono, pur non riuscendo a rendersi eccessivamente pericolosa sotto porta, rimane sempre attaccata al risultato, fino al fischio di chiusura. L'Udinese cerca di inaridire le fonti del gioco del Napoli, esercitando una forte pressione sui centrocampisti azzurri. Colantuono predispone una linea a cinque in quella zona del campo, chiedendo un notevole sacrificio ai due esterni, Widmer ed Edenilson i quali devono proporsi in avanti quando il pallino del gioco è nelle mani dei bianconeri e devono allinearsi sui tre difensori quando ad attaccare è il Napoli.

Nel primo tempo questa tattica dà tutti i frutti sperati dall'allenatore, anche perchè per lunghi periodi di gioco Iturra e Badu effettano una dura marcatura a uomo, rispettivamente su Allan e su Hamsik, che limita notevolmente il contributo che i due partenopei riescono a dare nel far partire la manovra d' attacco. Nel secondo tempo, però, la pressione del Napoli si fa subito più forte e dopo soli 7' arriva il gol del vantaggio con una prodezza di Higuain. L'Udinese è costretta allora a cambiare le caratteristiche tattiche dell'incontro. Anche a seguito dei cambi in ottica offensiva effettuati di Colantuono, i friulani spostano il baricentro del gioco più avanti. Così facendo, però, si espongono alle ripartenze del Napoli che sfiora in più di una circostanza il gol del raddoppio. All'Udinese, sotto la porta di Reina, manca sempre lo spunto decisivo ed i rischi per il portiere azzurro sono abbastanza contenuti. In questo frangente della gara il Napoli dimostra anche una buona capacità di gestire il gioco, facendo girare la palla quando serve e spingendo improvvisamente in attacco con accelerazioni improvvise. L'Udinese dimostra coraggio e forza e ci prova fino all'ultimo secondo della gara, ma il risultato non cambia.