La Nasa mostra le foto dei resti delle missioni Apollo sulla Luna

Smentiti i negazionisti dell'arrivo dell'uomo sul nostro satellite: si vedono le impronte delle astronavi e perfino quelle dei passi degli astronauti

Una delle attività preferite degli antiamericani in generale e dei nostalgici delle ideologie estremiste di destra e di sinistra in particolare è negare che le missioni Apollo abbiano effettivamente raggiunto la Luna con i loro equipaggi umani. Per loro si sarebbe trattato di colossali mistificazioni, di miserabili trucchi hollywoodiani. La Nasa, sia pure con diversi scopi, li ha però smentiti, pubblicando sul suo sito nuove immagini della superficie lunare inviate da un'astronave senza equipaggio a bordo. Il «Lunar Reconnaissance Orbiter» ha viaggiato nei mesi scorsi verso la Luna per riprendere immagini utili a identificare i siti più adatti a future missioni umane e all'eventuale realizzazione di una base abitabile sul nostro unico satellite.
Immagini nitidissime scattate da una ventina di chilometri di distanza dalla superficie mostrano tra l'altro i siti degli "allunaggi" delle missioni Apollo 11, 12 e 17, avvenute tra il 1969 e il 1972. Vi si scorgono le impronte lasciate dai moduli lunari che vi toccarono il suolo, una serie di oggetti a suo tempo abbandonati laggiù dagli astronauti e perfino le impronte incise sulla polvere lunare dagli scarponi dei pionieri lunari e dalle ruote della «moon buggy», il veicolo a motore che percorse alcune centinaia di metri sulla Luna.
Numerosi i commenti sul sito della Nasa, alcuni dei quali critici e sospettosi: ma nessuna prova scalfirà mai le certezze di chi è abitato dal pregiudizio.