Nasa, nello spazio profondo immortalata la "mano di dio"

Una gigantesca mano che sembra
ghermire una manciata di stelle. Questa l’incredibile immagine,
ribattezzata la "mano di dio" dai tecnici della Nasa scattata
dal telescopio orbitante a raggi X Chandra. In realtà è una nebulosa distante circa 17mila anni luce dalla
Terra

Washington - Una gigantesca mano che sembra ghermire una manciata di stelle. Questa l’incredibile immagine, ribattezzata la "mano di dio" dai tecnici della Nasa scattata dal telescopio orbitante a raggi X Chandra. In realtà si tratta di una nebulosa distante circa 17 mila anni luce dalla Terra, che si estende per 150 anni luce. All’origine dello spettacolare fenomeno una pulsar, una stella di neutroni (B1509) che girando vorticosamente su se stessa, scarica nel cosmo la sua energia che alimenta la nebulosa. La stella di neutroni misura poco più di 20 chilometri di diametro e ha appena - dal punto di vista comsico - 1.700 anni.