La nascita del mito di San Valentino, tra leggenda e realtà

Ma perché la festa degli innamorati cade proprio il 14 febbraio? Tutto risale a quasi due millenni fa, quando San Valentino, vescovo di Terni, perseguitato per la sua fede, sotto l'imperatore Aureliano venne decapitato a Roma proprio questo giorno, il 14 febbraio, probabilmente del 273. E da allora le spoglie del santo sono custodite proprio nella basilica di Terni, in una statua d'argento protetta da una teca di cristallo ai cui piedi c'è scritto a grandi lettere «San Valentino patrono dell'amore».
È la leggenda a spiegare perché l'impegnativo compito di occuparsi di cuori spetta proprio al vescovo di questa cittadina, dove in suo onore sono già in corso un mese di manifestazioni e appuntamenti culturali, dal recital benefico di Roberto Benigni domani sera al teatro Verdi, alla stampa di cartoline commemorative del Santo Patrono e annullo postale speciale, martedì nella basilica, dalla vita del santo raccontata in una mostra a fumetti ai fuochi d'artificio e alle aperture straordinarie della cascata delle Marmore.
Secondo il racconto più accreditato tramandato nel corso dei secoli San Valentino sentendo un giorno bisticciare due giovani fidanzati che stavano passando al di là della siepe del suo giardino, andò loro incontro tenendo in mano una rosa. La vista di quel fiore ebbe il magico potere di calmare i due innamorati: San Valentino volle che tutti e due ne stringessero il gambo e li benedisse. Tempo dopo fu proprio il santo vescovo a celebrare il loro matrimonio e da allora tutti gli innamorati in crisi si rivolsero a San Valentino per invocare il suo aiuto. La notizia si sparse ben presto in tutta Italia e la processione si fece sempre più lunga, tanto che il vescovo fu costretto a stabilire che quella particolare cerimonia si tenesse il 14 di ogni mese, poi, morendo proprio il 14 febbraio, venne deciso che in quella data particolare si ricordasse lui e la sua missione pacificatrice per i cuori infranti e per tutti quelli che si tuffano a capofitto nell'amore.
Da Terni il mito e la leggenda di San Valentino si è sparsa velocemente con il passaparola in tutto il mondo dove ancor oggi viene venerato: in America, per esempio, il suo culto è cominciato nel milleottocento quando imperversava la guerra civile e tuttora negli Stati Uniti ed in Canada il 14 febbraio vengono scambiati i «valentini», dei bigliettini affettuosi che contengono messaggi amorosi. In Inghilterra, invece, nel Derbyshire, le ragazze alla mezzanotte del giorno di San Valentino girano per dodici volte attorno alla chiesa dicendo «Colui che mi ama davvero viene ora dopo di me». Non sempre alzando lo sguardo vedono apparire il vero amore e a quelle che non ci riescono forse non resta che prendere carta e penna e cominciare a scrivere «Cara Giulietta ti racconto la mia storia, consolami tu».