Nato, è accordo: Rasmussen segretario Afghanistan: pronti altri 5mila soldati

Decisivo il pressing di Berlusconi su Erdogan (telefonata da 32 minuti per la quale il premier perde la cerimonia del Ponte) e di Obama. Alla fine la Turchia cede: sarà il premier danese il nuovo segretario generale. E il presidente Gul ringrazia Berlusconi e Obama. <a href="/a.pic1?ID=341469" target="_blank"><strong>Rinforzi Nato a Kabul per le elezioni: 524 uomini saranno italiani
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Strasburgo - Andres Fogh Rasmussen sarà il prossimo segretario generale della Nato. I leader dell’Alleanza Atlantica riuniti a Strasburgo hanno trovato l'accordo. Sarebbero state quindi superate nel corso di strenue discussioni al summit le obiezioni turche alla nomina del premier danese. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi oggi aveva avuto una lunga telefonata con il premier truco Recep Erdogan, mentre Barack Obama aveva esercitato pressioni sul presidente Abdullah Gul.

Scheffer felice "È con mio grande piacere che posso annunciare la decisione presa qualche minuto fa dai leader dei Paesi Nato di nominare il premier danese Anders Fogh Rasmussen nuovo segretario generale della Nato". Lo ha annunciato il segretario generale della Nato Jaap de Hoop Scheffer al termine del Vertice. Scheffer ha detto che la decisione è stata presa con il consenso di tutti e 28 i partner. "Rasmussen è l’uomo che può prendere in mano la trasformazione della Nato e guidare la Nato verso le sfide del 21esimo secolo" ha sottolineato Scheffer. La nomina di Rasmussen è stata in forse fino all’ultimo a causa della contrarietà della Turchia.

La mediazione È iniziata con il simbolico incontro tra i leader della Nato sul ponte che collega sul Reno la città tedesca di Kehl e quella francese di Strasburgo, la cerimonia per i 60 anni dell’Alleanza. Il cancelliere tedesco Angela Merkel, accompagnata dagli altri leader, ha attraversato il ponte dalla parte tedesca incontrando a metà Nicolas Sarkozy: i due si sono stretti la mano, a simboleggiare il rientro della Francia nel comando militare Nato. Dopo la stretta di mano il corteo dei leader si è incamminato verso il lato francese. Il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, è stato l’unico che ha non ha partecipato alla passeggiata sul ponte e alla cerimonia dell’incontro perché impegnato in una telefonata al cellulare. Berlusconi ha raggiunto gli altri leader della Nato, dopo essersi appartato per una telefonata fuori programma, unendosi alla seconda foto di gruppo. Prima dello scatto, il Cavaliere è andato a salutare il cancelliere tedesco Merkel e il segretario generale dell’Alleanza atlantica Scheffer, scambiando alcune battute con loro. La telefonata era con il premier turco Erdogan: per tentare di sbloccare la nomina di Rasmussen a segretario generale della Nato.

Berlusconi: "Erdogan mi ha dato l'ok" "Il premier turco Erdogan ha dato a me l’accordo" sulla nomina di Rasmussen a nuovo segretario Nato. "Ci siamo quindi riuniti con gli altri leader e abbiamo proceduto formalmente" alla nomina. "Io ero stato incaricato da de Hoop Sheffer di contattare Erdogan". Lo ha riferito il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al termine del vertice Nato. Nessuna arrabbiatura, chiarisce Berlusocni. "Il cancelliere tedesco Angela Merkel sapeva benissimo che ero al telefono" con il premier turco Tayyp Erdogan perché "ero stato incaricato" da Sheffer di "contattarlo direttamente" per tentare di sbloccare lo stallo. Berlusconi non aveva partecipato alla cerimonia perché era impegnata nella telefonata con Erdogan che "è durata 32 minuti" secondo quanto ha riferito il presidente del Consiglio.

Gul ringrazia Berlusconi e Obama  Il premier Silvio Berlusconi "ha lavorato molto per questo risultato e lo ringrazio per questo": lo ha detto il presidente turco Abdullah Gul, in un incontro stampa a Strasburgo in cui ha spiegato le tappe che hanno portato la Turchia ad accettare la candidatura del premier danese Anders Fogh Rasmussen. Gul ha anchre sotolineato il ruolo del presidente americano Barack Obama.

Afghanistan: 5mila soldati Nato in più I paesi della Nato si sono impegnati a inviare fino a 5mila militari in più in Afghanistan. Lo ha riferito la Casa Bianca. Secondo il portavoce Robert Gibbs, il presidente Obama sarebbe soddisfatto del risultato dei negoziati durante il vertice Nato che si è tenuto a Strasburgo. I soldati in più aiuteranno ad addestrare la polizia afgana e a migliorare la sicurezza in vista delle elezioni presidenziali di agosto. Secondo Gibbs, la Gran Bretagna invierà 900 soldati, Spagna e Germania 600 ciascuna, mentre altri rinforzi verranno da Italia e Francia. Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha indicato oggi che l’Italia offre 524 uomini in più per le elezioni di agosto e per l’addestramento della polizia afgana.