Come Navigare Sicuri tra le onde di internet

È come in mare, forse anche di più. Perché navigare sicuri è la prima regola per non farsi del male, soprattutto se si parla di ragazzi. Insomma: se si insegna ad andare a vela ai più giovani perché prendano confidenza con i pericoli e sappiano affrontarli, perché la stessa cosa non si deve fare per una navigazione più virtuale ma ugualmente complicata?
Questa dunque l'idea che ha dato il via a «Navigare Sicuri», l'iniziativa con cui Telecom Italia - in collaborazione con Save the Children e Fondazione Movimento Bambino - si propone di sensibilizzare bambini, adolescenti e genitori a un uso attento e consapevole del web, anche attraverso il sito www.navigaresicuri.org. Navigare Sicuri si articola in progetti specifici dedicati ai diversi interlocutori, dai più piccoli agli adulti, attraverso i linguaggi e gli strumenti più appropriati.
I bambini dai 5 ai 10 anni vengono accompagnati alla scoperta del web da Geronimo Stilton: giocando con i personaggi di Topazia imparano i grandi e piccoli accorgimenti utili per divertirsi in perfetta sicurezza. Le parole d'ordine sono proteggere i dati personali, comunicare le situazioni rischiose ai propri genitori e dialogare con gli adulti, perché anche i più giovani vivano e condividano la straordinaria avventura della rete in modo sereno. Per fare questo sono diversi gli strumenti che vengono messi a loro disposizione: da un divertente decalogo a fumetti che mostra avventure e disavventure del direttore dell'Eco del Roditore e dei suoi amici alle prese con Internet, a un glossario con semplici definizioni dei termini tecnici più diffusi. Geronimo è anche il protagonista del libro «Gli stratopici segreti… della rete» e di un simpatico gioco dell'oca online in cui, tirando un dado virtuale e rispondendo ad alcune domande, i bambini possono divertirsi a sfidare i loro amici o il computer e conquistare il diploma di Marinaio Sicuro.
Ai ragazzi dai 10 ai 15 anni sono destinati contenuti che presuppongono già una buona conoscenza del web ma soprattutto un certo livello di indipendenza dai genitori. I temi che vengono proposti riguardano i fenomeni a cui si è più esposti in questa fascia d'età. C'è Il senso della rete, un racconto in cui la mascotte Nick accompagna gli adolescenti in una storia su Internet e l'amicizia. Dalla collaborazione con Save the Children e la scuola Holden di Torino nascono poi tre brevi racconti inediti, I contorni delle cose, Bullismi e Iniziazione, ispirati a situazioni realmente accadute, e tre brevi film, La Maga, Questa non sono io e Solo per parlare, che illustrano alcune situazioni di rischio nelle quali i giovani si possono imbattere utilizzando la rete. Ogni film ha un finale aperto con tre opzioni che invitano a riflettere: saranno i ragazzi a scegliere online quale completa meglio il messaggio. Infine, c'è la possibilità di attivare sul proprio pc la consolle Navigare Sicuri e lanciarsi in quattro giochi interattivi che mostrano come aprire un blog, creare un avatar e conoscere la rete e tutti i suoi segreti.
Per sostenere i genitori nel difficile compito di proteggere i propri figli dai possibili rischi legati a un uso improprio di Internet, c'è poi una intera sezione del sito www.navigaresicuri.org. News sempre aggiornate, una lista di domande e risposte sui temi più frequenti e una selezione di e-book gratuiti da scaricare e tenere sempre a portata di mano, realizzati con la collaborazione della Fondazione Movimento Bambino guidata dalla professoressa Maria Rita Parsi, si propongono di aiutare gli adulti a trovare il modo giusto per parlare con i ragazzi la lingua del web. È inoltre disponibile un servizio attraverso cui confrontarsi con psicologi e personale specializzato, oltre che i riferimenti del numero verde Telefono Genitori.
Inoltre, da qualche settimana Navigare Sicuri è partito per un vero e proprio tour che attraverserà l'Italia, con un calendario di incontri di informazione e sensibilizzazione che si svolgeranno per tutto l'anno scolastico in corso, d'intesa con il Ministero dell'Istruzione.