Nba: San Antonio campione. Le Bron & C ko anche in gara 5

I San Antonio Spurs sono per la quinta volta campioni Nba. L'italiano Belinelli, dopo la soddisfazione nel tiro da 3 nell'All Star Game, diventa anche il primo Italiano a vincere l'Nba

Gli Spurs festeggiano la conquista del 5 anello

I San Antonio Spurs sono per la quinta volta campioni NBA. La squadra di Gregg Popovich conquista il suo quinto anello battendo nettamente, alla fine il tabellone recita un eloquente 104 – 87, i Miami Heat in una gara 5 che, soprattutto nella prima metà, è stata un vero e proprio spot pubblicitario per il basket. E' stato anche il primo titolo NBA per un italiano, Marco Belinelli, ed al termine della gara nella notte italiana è stata grande festa a San Giovanni in Persiceto.

Gli Heat hanno provato ad aggredire la gara, cambiando il loro quintetto con l'ingresso di Ray Allen per Chalmers e LeBron James in posizione di playmaker. Ed il "prescelto" prende subito in mano la partita con 17 punti solo nel primo quarto, che gli Heat abbinano ad una grande partenza difensiva che sembra spegnere le fiamme degli Spurs. Tony Parker non riesce a guidare la squadra ed arriverà anche a 0 / 10 prima di sbloccarsi nella ripresa e costruirsi un finale alla "Parker". Ed allora occorrono i panchinari a Gregg Popovich che non ha paura a variare i suoi quintetti fino a trovare il bandolo della matassa, e riportarsi sotto con un parziale del primo quarto ( 22 – 29) che sembra quasi un regalo dopo il disastroso inizio e Heat che avevano raggiunto il 22 – 6. Il break decisivo è costruito da Ginobili e poi da Leonard e Mills, mentre il resto degli Heat non sembra seguire James. Nel secondo quarto, quando lui rifiata mettendo a segno solo 3 punti, l'onda texana continua e con Mills e la difesa arriva il sorpasso, poi Ginobili e Leonard vanno in lunetta ed allungano. All'intervallo il tabellone dice 47 – 40 Spurs ed in campo si ha l'impressione di una gara già finita.

Al rientro dagli spogliatoi mani fredde per entrambe le formazioni poi è San Antonio che si sblocca, raggiunge il vantaggio in doppia cifra e non si volta più indietro. Spoelstra le prova tutte, "sdogana" anche Chalmers, fin li seduto in panchina, inserisce anche Beasley che era tornato nei dodici al posto di Oden, e sfrutta gli ultimi lampi di orgoglio di James e Wade, ma quando si sblocca Parker la gara finisce, anche perché Mills è indemoniato da tre punti e gli Spurs raggiungono e superano i 20 punti di vantaggio.

Alla fine anche gli Heat rendono onore ai vincitori, una formazione internazionale, con Argentini, Brasiliani, Francesi, Italiani ed Australiani, una formazione che è saputa risorgere dalla sconfitta bruciante dello scorso anno per appendere al tetto dell'AlamoDome il quinto stendardo di campioni del Mondo. E con il serafico Kawhi Leonard, autore anche in gara 5 di una prestazione eccellente, che si prende il titolo di MVP delle finali, che sarebbe stato meritato anche da un paio di altri compagni. Ed ora si pensa già alla prossima stagione, con il draft che incombe e tutti i possibili cambiamenti nei roster, per una NBA sempre più spettacolare.