Nei giardini del «Papa Tiranno»

Al Museo di Capodimonte, è ancora visitabile una personale di Maurizio Elettrico, artista poliedrico la cui attività creativa spazia dalla scrittura, alla pittura, alla produzione di video e d’istallazioni. Un armonioso ensemble di tutto questo ha dato vita alla mostra intitolata «Lo Scoiattolo e il Graal».
L’esposizione, organizzata dalla Soprintendenza speciale per il Polo museale napoletano e la Fondazione Morra, e curata da Raffaella Morra e Loredana Troie, è in qualche modo la trasposizione visiva della storia narrata dallo stesso Maurizio Elettrico in un libro The New Empire pubblicato nell’immaginaria data del 2272 dallo storico Desmond Brown, alter ego dell’artista. Il volume narra e la mostra rappresenta il Papa Tiranno Leo Bruno, alien-pop, asceso al soglio pontificio nel 2099 col nome emblematico di Pietro II: è l’inizio di una sconcertante avventura imperialistica, di una nuova religione e del suo più carismatico protagonista.
Sorprendenti come vere e proprie stanze delle meraviglie, i giardini papali sorgono negli spazi della mostra, abitati da piante e animali artificialmente mutati, con cui il nuovo papa comunica telepaticamente, dove alleva illogiche e manipolate specie viventi: è la cultura della «taumastica», la disciplina del singolare e del meraviglioso svelata dalle nuove aristocrazie - anch’esse oggetto di ritocchi genetici - che risponde alle leggi della grazia e dell’armonia.
Visitare l’esposizione è come entrare negli spazi irreali, poetici e colorati di una favola, in cui l’arte s’intreccia con una strana magia, svelando qual è il segreto del successo di questo interessante giovane artista contemporaneo.