Northrop Grumman, parla italiano l’innovazione aerospaziale

Sotto le vesti a stelle e strisce, l'innovazione in tricolore ha la sostanza del made in Pomezia, dove si trova, nel cuore del distretto aerospaziale del Lazio, Northrop Grumman Italia: dai sistemi elettronici integrati di navigazione per i caccia e gli elicotteri ai sistemi di controllo di volo dei droni, presente e futuro delle applicazioni aeree militari e civili, passando per gli stabilizzatori a bordo dei missili a guida intelligente.
Spiega Helen Pickup, general manager della società che fornisce, tra gli altri, i sistemi di navigazione di nuova generazione per gli Eurofighter e l'apparato con giroscopio a fibre ottiche per l'avionica degli Uh-60 Blackhawk in forza all'esercito Usa: «L'ambito di applicazione dei nostri prodotti è nella quasi totalità militare; e per oltre il 90% si tratta di soluzioni di navigazione, guida e controllo per aeromobili».
Parte dell'omonimo gruppo multinazionale, una realtà da 20 miliardi di dollari, Northrop Grumman Italia vanta una riconosciuta specializzazione nel campo dei sistemi di navigazione inerziale (apparati che incorporano accelerometri, giroscopi e altri sensori di moto) ad alta precisione. «Con soluzioni capaci in particolare - aggiunge Pickup - di agire nei cosiddetti Gps denied environment, laddove cioè il segnale satellitare non si riceve per ragioni geografiche o perché bloccato. Nostra ulteriore specialità è l'integrazione di sensori di vario tipo, tra i quali anche i Gps, all'interno di sistemi in grado di migliorare la sicurezza del volo e la percezione della situazione», offrendo cioè al pilota una visione accurata e unificata, istante per istante, del contesto in cui si trova. L'impegno del team di R&D della società di Pomezia e i relativi investimenti si concentrano primariamente «nello sviluppo avanzato della tecnologia a fibre ottiche (alla base dei giroscopi ad alta precisione) perché costituisce un fattore competitivo che ci differenzia dalla concorrenza, e in una linea sempre più ampia di prodotti modulari, componenti hardware e software che permettono di confezionare soluzioni a misura delle esigenze di ciascun cliente riducendo tempi e costi d'ingegnerizzazione».
Tra le novità in progress, ecco il sistema di navigazione i cui input non giungono solo dai componenti inerziali e Gps, ma anche tramite altri sensori di bordo, dalle sonde alle videocamere: capace così, grazie a nuovi algoritmi, di avvantaggiare la guida e il controllo dell'aeromobile, come pure la precisione delle armi sui bersagli.
Forte di un business generato per metà sul mercato domestico, Northrop Grumman Italia sta ampliando il proprio fronte internazionale, «con un occhio di riguardo - puntualizza la general manager - per i mercati emergenti dell'area Bric e del Sudafrica. Tra le ulteriori opportunità si colloca anche lo sviluppo del sistema di posizionamento satellitare Galileo, destinato ad affiancare l'attuale sistema americano Gps».