Nostra Signora di Cotignac

La mattina del 10 agosto 1519, nella zona di Cotignac in Provenza, il taglialegna Jean de la Baume salì a lavorare sul monte Verdaille. Uomo serio e devoto, si inginocchiò a pregare, come era solito fare prima del lavoro. Rialzatosi, vide davanti a sé una bellissima donna in una nube luminosa. L'apparizione poggiava i piedi su una falce di luna e teneva un bambino in braccio. Accanto a lei stavano tre figure, che l'uomo «seppe» essere s. Bernardo, s. Caterina d'Alessandria e l'arcangelo Michele (fa notare il Bouflet nel suo «Apparizioni mariane antiche e moderne» - San Paolo - che due delle «voci» che s. Giovanna d'Arco sentiva appartenevano proprio a questi santi). La donna disse di essere la Vergine e gli chiese di dire alle autorità che voleva una chiesa in quel luogo. Poi l'intera apparizione scomparve. Il taglialegna non osò, tuttavia, dir nulla. Solo che, l'indomani, l'apparizione si ripetè. Questa volta Jean informò i consoli e il clero, i quali, sapendolo persona affidabile, gli credettero. Organizzarono una processione e iniziarono i lavori. Nello scavo furono trovate alcune scatole d'avorio e un'ampolla di vetro, segno che là stavano sepolti dei martiri. Nello stesso istante avvennero diverse guarigioni miracolose in città. Subito arrivarono fedeli dalle città vicine. Cotignac fu risparmiata dalla peste, che infuriò nella zona nel 1522 e nel 1720. Nel 1660 il re Luigi XIV e la madre si recarono a Cotignac per riconoscenza: nel 1637 la Vergine era apparsa all'agostiniano frère Fiacre annunciandogli la nascita (attesa da ben ventidue anni) di Luigi XIV.