Nostra Signora di Praga

Nel Dizionario cronologico delle apparizioni della Madonna, di Gottfried Hierzenberger e Otto Niedomansky (Piemme), alla pagina 139 così sta scritto: «La statua del Bambino Gesù di Praga venne portata dalla principessa Lobkowitz dalla Spagna a Praga e venne donata nel 1628 alla chiesa carmelitana di Maria della Vittoria. Molti anni dopo (nel 1638, ndr), la statua fu prelevata dall’oratorio dei carmelitani per essere trasferita altrove; allora apparve la Santa Vergine Maria a padre Cirillo, poco prima della mezzanotte della vigilia della festa dell’Immacolata Concezione, e, allargando le braccia sul coro della chiesa, indicò il luogo esatto adatto alla venerazione del Bambino Divino. Quest’apparizione fece in modo che la statua ritornasse all’oratorio e venisse collocata al posto indicato». C’è da dire che si trattava di una statua già miracolosa e che padre Cirillo della Madre di Dio, sacerdote carmelitano, ben lo sapesse. Infatti, il 5 settembre dell’anno precedente, quel Bambino gli aveva parlato, proclamando il celebre «Più mi onorerete, più vi favorirò», che i devoti del Bambino di Praga ben conoscono. Il suo santuario italiano è quello di Arenzano, dalle parti di Genova. Già avemmo occasione, in questo stesso spazio, di ricordare a chi ha bisogno di preghiere (o messe) che può telefonare anche anonimamente al santuario e chiederne. Per sé o - meglio - per altri. Adesso approfitto dello spazio rimasto per segnalare l’uscita di una nuova e interessante rivista mensile: si tratta di «Europaitalia», edita nella Repubblica di San Marino (info@europaitalia.eu).