Nostra Signora di Valverde

A Valverde, in provincia di Catania, esiste un santuario dedicato alla Madonna e risalente all’incirca al secolo XI. Più volte semidiroccato dai terremoti, quello che si può vedere adesso risale all’ultima ricostruzione dopo il terremoto del 1693. Vi si venera un’immagine acheropita (cioè, non fatta da mano umana) della Vergine, che è l’unica cosa a non aver mai riportato danni in tutti questi secoli. La Guida insolita ai misteri, alle leggende, alle feste e alle curiosità del sacro in Italia di Rizzelli-Marcucci (Newton & Compton) riporta la leggenda legata alla fondazione del santuario. Un certo Egidio, un povero del luogo, nell’anno 1038 fu assalito da un brigante da strada, tal Dionisio. Il disgraziato si rivolse alla Madonna per soccorso e, proprio nel momento in cui il bandito stava per accopparlo, apparve la Vergine. Questa fermò la mano di Dionisio e lo rimproverò, intimandogli di cambiare vita. Quello, terrorizzato, cadde in ginocchio e promise di eseguire. Infatti, si ritirò in una grotta in eremitaggio, a pregare e a fare penitenza. Dopo qualche tempo, la Madonna gli apparve ancora e gli chiese di mettere mano alla costruzione di una chiesa in suo onore. L’uomo cominciò, da solo, a procurare legna e pietre. E, dài e dài, un piccola cappella cominciò a venire su, una cosa modesta, certo, ma abbastanza robusta. Dionisio ci mise quasi due anni a finirla. A cose fatte, una notte del maggio 1040 la Madonna gli apparve per l’ultima volta. L’indomani mattina, l’eremita vide che l’immagine di Maria era rimasta miracolosamente impressa su un pilastro. www.rinocammilleri.it