Il nostro scorretto stile di vita influenza anche la qualità del sonno notturno

É noto che il sonno è influenzato dal nostro stile di vita e da vari fattori ambientali. Il nostro comportamento durante le ore diurne ed in particolare nelle ore che precedono l'ora di coricarsi, può influenzare la qualità del sonno notturno. Ne parliamo con il dottor Raffaele Manni, responsabile del Centro di medicina del sonno dell'Istituto Mondino. «Per norme di igiene del sonno- spiega Manni - intendiamo una serie di comportamenti, la maggior parte facilmente perseguibili, che fisiologicamente favoriscono un buon sonno notturno. É documentato che la correzione di comportamenti erronei e l'applicazione in modo sistematico delle norme, talvolta risolve l' insonnia e spesso contribuisce ad attenuarla. Alcune norme riguardano la qualità dell'ambiente in cui dormiamo, altre le nostre abitudini alimentari ed il nostro stile di vita. Quando il rispetto di queste norme diventa, con l'aiuto del medico, il trattamento di scelta o una componente del trattamento, il paziente viene aiutato ad autovalutare e controllare i propri comportamenti tramite appositi diari del sonno o monitoraggi strumentali molto semplici. Fattori come la luce, il rumore o sensazioni fisiche fastidiose costituiscono stimoli che a livello del sistema nervoso centrale attivano i sistemi della veglia, rendendo difficile l'innesco o il mantenimento del sonno. Una buona igiene dell'ambiente di sonno favorirà il relax attraverso l'attenuazione degli stimoli fisici risveglianti. La caffeina e le sostanze analoghe esercitano a livello dei centri nervosi una attività eccitante e dunque risvegliante. L'alcol è al contrario un sedativo, ma la sua azione è molto rapida. Dopo aver velocemente favorito il sonno, viene eliminato rapidamente dall'organismo. Il fumo comporta l' assunzione di nicotina, sostanza con effetti eccitanti sul sistema nervoso centrale. Una dieta a base di zuccheri (amidi del riso e della pasta, fruttosio e saccarosio) favorisce l'innesco ed il mantenimento del sonno, facilitando l'assorbimento di un aminoacido, il triptofano, che entra nella sintesi della serotonina, sostanza che ha un ruolo importante nella regolazione del sonno».
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