La nuova Press League nel ricordo di Alberto D'Aguanno

Sabato 10 aprile al via a Milano la quinta edizione del campionato di calcetto riservato ai giornalisti

«Amici di Alberto». Il nome più bello per una squadra di calcio. Un nome che fa battere forte il cuore e riempie di luce gli occhi. Già, perché l'«Alberto» di cui parliamo è Alberto D'Aguanno, che oggi avrebbe avuto 47 anni e sarebbe ceratemente una delle colonne della quinta edizione della Press League che partirà ufficialmente sabato 10 aprile.
L'umanità di Alberto più che il suo brillante curriculum professionale di Alberto (volto tra i più noti e apprezzati della testata Sport Mediaset) ha fatto da molla alla creazione di questa nuova squadra. «Se c'è una persona che rispecchia al meglio l'anima e lo spirito della Press League, questa è proprio Alberto, con la sua disponibilità verso gli altri, la sua simpatia, la sua sportività», sottolinea Luca Mastrorocco, che della Press League è da sempre il braccio e la mente.
Il 9 dicembre 2006, all'età di 42 anni, Alberto è stato stroncato da un malore che lo ha colto nel sonno mentre si trovava nella sua casa di Monza. Sposato con Monica Gasparini, giornalista conduttrice del TG5, era padre di due figli, Fabio e Lucia, quest'ultima nata circa un mese prima della sua improvvisa scomparsa.
Iniziò la carriera giornalistica a Monza in un piccolo settimanale di sport Lo Sportivo di Monza nel 1983 a soli 19 anni scrivendo cronache di calcio di Seconda Categoria, il girone Z in cui giocavano le squadre monzesi.
Passato a giugno 1986 ad un altro settimanale che si occupava anche di cronaca cittadina, il Corriere di Monza e Brianza fece il salto di qualità occupandosi del Campionato Nazionale di Hockey Pista Serie A 1986-87 e Serie A 1987-88 seguendo l'Hc Monza e lo Shc Roller Monza occupandosi delle prime dirette televisive dal Palazzetto di Biassono e Brugherio trasmesse dalla televisione locale TeleRadioMonzaBrianza (Trmb).
Lascia gli studi universitari dopo soli due anni per intraprendere la brillante carriera di giornalista pubblicista. Nel 1989 passa dal Corriere di Monza e Brianza a Rete 4 per poi diventare giornalista professionista molto apprezzato per la immediatezza e la fantasia con cui scriveva i suoi «pezzi», così come allo stesso modo sapeva gestire le dirette televisive.
È stato corrispondente dalla Germania durante il Mondiale di calcio del 2006 con collegamenti quotidiani con Mediaset e Radio Deejay. Ha anche commentato da Parigi la cerimonia di premiazione di Fabio Cannavaro con il Pallone d'Oro. È stato uno dei volti di punta di Mediaset Premium, per la quale ha condotto Premium League il programma di approfondimento sul campionato di calcio di Serie A e sulla Champions League.
È stato anche protagonista di alcune iniziative benefiche.
Prima del derby Lazio-Roma del 10 dicembre 2006 gli è stato tributato un minuto di silenzio. Nel dopopartita della finale di Uefa Champions League 2006-2007, Filippo Inzaghi ha dedicato la sua doppietta ad Alberto.
Far parte della squadra «Amici di Alberto» è sicuramente un grande onore, un onore che toccherà anche al sottoscritto. Intanto è cominciato il vero e proprio countdown per la quinta edizione della Press League 2010. Sedici squadre ai nastri di partenza, bellissime novità incredibili alle porte, per un evento unico nel suo genere.
Il sito della Unieuro Press League è nel frattempo diventato unico ed inimitabile con un nuovo layout ed una serie di curiosità e statistiche senza precedenti. Una storia importante - quella della Press League - partita nel 2006 che ha fatto diventare la Unieuro Press League l'evento dei giornalisti più importante d'italia. Un punto di riferimento per tutti i media che ormai aspettano aprile per contendersi lo scudetto.
Tricolore che quest'anno sarà sulle maglie di Sky Sport, divisa che avrà un'altra novità introdotta da questa edizione. In nome del prestigio acquisito negli anni, ogni vincitore di un'edizione della Press League conquisterà una stella come ogni squadra che vince un mondiale. Sky Sport da quest'anno oltre allo scudetto avrà sulle proprie maglie anche le due stelle conquistate nel 2006 e 2009.
Saremo presenti al campo con una copertura massiccia di riprese video che permetteranno di potersi gustare tre sintesi di partite a settimana. Anche Alberto, da lassù, le vedrà tutte. E - c'è da scommetterci - si divertirà un mondo...