Un nuovo farmaco contro l’aterosclerosi

Buone notizie per i malati di aterosclerosi: un farmaco usato nella riduzione del colesterolo sarebbe in grado di bloccare l’ispessimento delle pareti delle arterie, quando il male è agli inizi. Il risultato di uno studio condotto in diversi Paesi su 900 pazienti a basso rischio di aterosclerosi, è stato presentato a Roma al congresso dell’American College of Cardiology. La molecola utilizzata nella ricerca si chiama rosuvastatina.
«Lo studio Meteor ha dimostrato - spiega Francesco Prati, cardiologo dell’ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, che ha seguito i pazienti italiani che hanno partecipato alla ricerca - che l’azione di questa statina sul colesterolo si traduce in un effetto benefico anche sulla progressione della malattia aterosclerotica». Attualmente, la rosuvastatina è stata approvata in 90 Paesi di tutto il mondo ed è usata da oltre 9 milioni di pazienti. Roberto Ferrari, cardiologo dell’università di Ferrara, spiega che per la prima volta si è dimostrato che una statina può essere efficace nella prevenzione di questa malattia, ma «prima di dire che la rosuvastatina va data a tutti, però, bisognerà aspettare studi più approfonditi».
In questo studio, pazienti che avevano solo un lieve ispessimento dell’arteria coronarica sono stati trattati con alte dosi di rosuvastatina per 2 anni e, dopo questo periodo, non si è notata alcuna progressione dell’aterosclerosi, a differenza di un gruppo di pazienti trattati con una sostanza inerte (placebo) in cui invece la patologia è aumentata.
Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte nel mondo, con 17 milioni di morti ogni anno. Secondo una stima dell’agenzia dell’Onu nel 2020 il 36,3 per cento dei decessi totali nel pianeta saranno dovuti a queste patologie.
Una seconda notizia utile per la salute. Riguarda i viaggiatori, perché la Farnesina ha raccolto i consigli utili per prevenire all’estero i rischi di malattie. «Viaggi e salute nei cinque continenti 2007» è una guida redatta dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), utile strumento di lavoro anche per i medici generici, cui spesso ci si rivolge prima di partire. Presto sarà pubblicato sul sito del ministero degli Esteri, www.viaggiaresicuri.it.