Obiettivo ambiente tra immagini e dibattiti

Mostre fotografiche, incontri con premi Nobel e documentari d’autore sui nostri tesori d’arte per fare il punto sull’ecologia

Pier Francesco Borgia

Per celebrare il passato l’università di Viterbo guarda al futuro. Il suo primo quarto di secolo si è appena chiuso. E per sottolineare il significato di questo traguardo l’università della Tuscia ha aperto ieri la prima Biennale internazione di fotografia e cultura ambientale dal titolo «Obiettivo Uomo Ambiente», vale a dire un focus di livello sul nostro prossimo futuro. La rassegna, che si concluderà il prossimo 9 ottobre, si articola in più momenti: 28 mostre fotografiche con reportage di grandi nomi della fotografia italiana e internazionale in prima mondiale o europea, una ventina di incontri con la partecipazione di numerosi esperti e personalità internazionali come Paul Crutzen, premio Nobel per la Chimica nel 1995, e la proiezione di 27 documentari d’autore selezionati tra i più significativi degli ultimi cinquant’anni sui beni culturali e ambientali del nostro paese, proposti grazie alla collaborazione del servizio Teche Rai e dove, tra le iniziative di maggiori rilievo spicca, quindi, l’incontro con Crutzen in programma il prossimo 2 ottobre (ore 10). Incontro al quale parteciperà anche il ministro dell’Ambiente Altero Matteoli. L’occasione del dibattito sarà la recente pubblicazione del libro di Crutzen Benvenuti nell’Antropocene (Mondadori). Secondo lo scienziato olandese l’Antropocene è una nuova era geologica che si distingue da quelle che l’hanno preceduta per l’impatto determinante dell’uomo sul clima e sull'ambiente. In un tempo brevissimo, se confrontato con lo scorrere invariato dei millenni, la nostra specie ha alterato in modo radicale tutti gli ecosistemi, si è riprodotta a una velocità senza precedenti e insieme ha provocato l’estinzione di numerose specie animali e vegetali.
Tra gli argomenti al centro dei dibattiti gli effetti dei cambiamenti climatici, dunque, le emergenze ambientali e sociali, la conservazione del patrimonio artistico, la lotta alla desertificazione. Tutti temi di stringente attualità, come ha drammaticamente ricordato l’uragano Katrina.
Collettive o personali di grandi nomi del fotogiornalismo nazionale e internazionale racconteranno poi le grandi avventure dell’uomo e le sopravvissute ricchezze della terra. Due mostre speciali, tra cui in prima europea «Focus on Your World» la grande rassegna realizzata dall’Onu cui hanno partecipato per la selezione 32mila appassionati di 160 paesi nel mondo. Infine la straordinaria scoperta di grandi lastre fotografiche realizzate durante le spedizioni archeologiche del diciannovesimo secolo in Egitto, sono l'oggetto della mostra «Scavi egiziani tra 19° e 20° secolo».
Tutte le iniziative sono a ingresso libero. Info: 0761. 344138 - www.obiettivouomoambiente.net.