Occhio alle truffe: arriva il vademecum per il turista straniero

Un vademecum per il turista, una serie di consigli utili per chi, visitando la Capitale, non vuole incappare in truffe o difficoltà di vario genere. Si chiama Easy Rome la guida turistica che verrà distribuita nelle fiere del turismo, nei punti informativi e per le strade grazie ai «Tourist angel». Il Comune ne ha stampate duemila copie in italiano e in inglese, cinquemila in spagnolo e mille in portoghese, mentre sono in preparazione quelle in francese, tedesco, giapponese, cinese e russo.
A presentare il nuovo opuscolo è stato il presidente della commissione comunale Turismo, Alessandro Vannini Scatoli che ha sottolineato il carattere di temporaneità di una guida «in divenire». Nelle quasi 40 pagine, graficamente semplici e di facile comprensione, sono elencati itinerari turistici e gastronomici, le vie dello shopping e i principali musei, i trasporti pubblici e alcune piccole regole che è consigliato seguire come: «non è opportuno consumare cibi e bevande a ridosso di monumenti, fontane, scalinate o altri luoghi di particolare pregio artistico o simbolico».
La prima avvertenza è di impatto immediato perché contenuta in una sorta di segnalibro inserito all’interno dell’opuscolo: «è in corso di approvazione un aumento della tariffa taxi da e per gli aeroporti». A pagina 31 il turista trova tre settori diversi. Nel primo si spiega cosa fare quando si va a mangiare e cioè verificare prima i prezzi di ristoranti e locali che devono esporli esternamente, controllare il costo delle bottiglie di vino, alcune molto dispendiose, ricordare che si può anche mangiare solo una portata e non necessariamente un pasto completo nel quale comunque il coperto è gratuito. Gli obblighi per i ristoratori sono, tra gli altri, quello di segnalare i cibi surgelati e consegnare sempre lo scontrino o la ricevuta. Nella parte relativa allo shopping si ricorda che nelle vetrine deve essere esposto il prezzo che si considera sempre tasse incluse. Se si vuole è possibile restituire, con lo scontrino, un articolo che non si desidera più.
E a proposito di Roma il risultato di un sondaggio ha rivelato che sarebbe meglio moltiplicare gli eventi sportivi e diminuire le truffe ai turisti. Questa, in sostanza, la ricetta che per gli operatori del settore l’amministrazione comunale dovrebbe utilizzare per aumentare il turismo. Secondo un’indagine dell’istituto Vilfredo Pareto presentata ieri, dei 512 tra tassisti, tour operator, agenti del turismo e categorie affini che sono stati raggiunti telefonicamente, il 53% pensa che le truffe incidano negativamente sull’attrattività della Capitale, mentre il 22% pensa che la causa maggiore sia l’abusivismo e il 20% i microreati.
Per il 61% andrebbe incrementata la metropolitana, all’interno della quale il 55% ritiene necessaria la copertura per la telefonia mobile.