Oggi anche le cucine sono diventate intelligenti

Design e tecnologia hanno rivoluzionato l’ambiente domestico dedicato ai fornelli

La cucina di oggi è decisamente diversa da quella di soli dieci anni fa. Oggi infatti si può tranquillamente affermare che dal punto di vista dei mobili le differenze tra una marca e l'altra sono davvero minime e se non vi fosse la pubblicità o il negozio non riportasse una insegna precisa individuare una produzione di un certo marchio è ben difficile per gli addetti ai lavori, figuriamoci per i consumatori. Ed allora ci si domanda quali possano essere le vere differenze, e ci accorgiamo che stanno quasi tutte nelle apparecchiature e negli elettrodomestici.
Apparecchiature significa vasche per il lavaggio, rubinetterie, cassettiere con interni speciali, tritarifiuti e quant'altro. Elettrodomestici invece vogliono dire molto di più. Intanto i modi di cottura, i tipi di piastre, i forni, i diversi grill, i microonde; quindi il tema del freddo, e qui entrano in gioco dimensione dei frigoriferi, loro interni, loro estetica, sofisticazione del funzionamento, consumi, durata nel tempo. Poi le lavastoviglie, oggi rivisitate anche nelle dimensioni in modo che addirittura possano lavare anche i grandi piatti da portata o da pizza. Citiamo poi le cantinette per il vino, oggi sempre più diffuse tra gli elettrodomestici da incasso, come anche gli apparecchi per il caffè, le bevande calde, il ghiaccio. Ma non basta, esistono anche, oltre a tutto questo, delle cucine «intelligenti», vale a dire dei modelli che per la loro forma estetica, per i loro volumi, sono state studiate ad esempio per venire incontro ai movimenti dei disabili, come pure oggi esistono elettrodomestici che da soli «sanno» cosa fare e come comportarsi, «leggendo» da soli quanto contengono. Ecco perché non sono più i mobili a fare le differenze, ed è cosa da tener presente quando si rinnova o si ha a che fare con un nuovo impianto.
(hanno collaborato:

Albino Boffi

e Gabriella Kuruvilla)