Ora anche Seul vuole avere la sua atomica

Seul. La Corea del Sud, hanno riferito fonti diplomatiche di Seul, ha intenzione di chiedere alla Casa Bianca armi nucleari tattiche da utilizzare a seconda delle varie esigenze. Nel frattempo lo sforzo tecnologico militare sud-coreano si concentrerà sui sistemi antimissile per neutralizzare eventuali attacchi della Cora del Nord.
Secondo un sondaggio commissionato dal quotidiano a maggior tiratura, il JoongAng Ilbo, la maggioranza dei sud-coreani vuole che il governo vari un programma di sviluppo di armi nucleari: una contromisura dopo il test con cui lunedì Pyongyang ha sperimentato una testata atomica. Due anni fa, dopo la scoperta del trasferimento di centrifughe per l'arricchimento dell'uranio dal Pakistan alla Corea del Nord, la percentuale era del 50.
Finora la Corea del Sud aveva cercato protezione ricorrendo al nucleare Usa e già nel 1978 Washington aveva promesso a Seul che avrebbe messo a punto un «ombrello atomico» per difendere i coreani del Sud, ma il test di Pyongyang induce adesso Seul a non escludere di dotarsi di suoi ordigni nucleari.
Il ministro della Difesa della Corea del Sud, Yoon Kweang-Ung, ha ribadito ieri che saranno potenziati gli armamenti convenzionali. «In risposta alle armi di distruzione di massa della Corea del Nord, stiamo sviluppando le nostre armi convenzionali e seguiremo questa linea», ha detto il ministro in una sessione straordinaria del Parlamento.