Ora Maroni punge Salvini: "Persa ogni traccia di federalismo"

Domani la firma del patto per l'autonomia. E Maroni critica Salvini: "La sua Lega dimentica il federalismo e la questione settentrionale resta ancora irrisolta"

Roberto Maroni torna a pungere Matteo Salvini. Lo fa su un tema caro alla Lega Nord. E che la nuova Lega, quella appunto senza Nord, avrebbe perso per strada. "Lo dico con rammarico...", scrive il governatore della Regione Lombardia nella sua rubrica sul Foglio. "La Lega di Salvini ha perso le tracce (del federalismo, ndr) - scrive - da domani riprende il cammino di chi non ha mai dimenticato l'insegnamento di Gianfranco Miglio".

L'appuntamento è per domani. A Palazzo Chigi. Verrà firmato il patto per l'autonomia. Parte tutto da lì. "Con l'autonomia per la prima volta i lombardi si terranno una parte rilevante delle imposte pagate - spiega Maroni sul Foglio - e finalmente saranno applicati i costi standard nella sanità: una battaglia storica della Lega Nord che abbiamo vinto". Secondo il presidente della Regione Lombardia, questo accordo riscopre una parola dimenticata dalla politica: federalismo. "Già, il federalismo - continua - un tema assente da una campagna elettorale dominata chi la spara più grossa, ma sempre centrale per la (ancora irrisolta) questione settentrionale. Un tema di cui, lo dico con rammarico, la Lega di Salvini ha perso le tracce".

Maroni sembra disposto a continuare la battaglia intrapresa da Umberto Bossi con la Lega Lombarda prima e con la Lega Nord poi. "Da domani riprende il cammino di chi non ha mai dimenticato l'insegnamento di Gianfranco Miglio: il federalismo si imporrà - continua - anche se la Lega dovesse scomparire. Anche se non ci fosse più chi vi sta parlando. Per forza delle cose".

Commenti
Ritratto di nordest

nordest

Mar, 27/02/2018 - 10:03

Con quale coraggio fai le critiche:tu ci hai portato nel fango e poi ci hai mollato ,assieme al tuo amico Bossi hai con una percentuale del 3 percento do i pensavi di andare , tu hai pensato alla tua Milano?e alla tua carriera.

ginobernard

Mar, 27/02/2018 - 10:11

adesso non per dire ... ma alla inglese first things first. Qui si tratta di mettere in sicurezza il paese perchè con altri 5 anni di governo cattocomunista non ci sarà più una Italia di cui parlare. Sarà una cloaca di esseri umani di diversa provenienza ... E poi parliamoci chiaro ... quando solo il 40% dei milanesi vota al referendum vuol dire che non la sentono come priorità no ? secondo me dipende dal fatto che i milanesi hanno il cervello sfondato da decenni di cattocomunismo che non sembra ma fa male ai neuroni. Comunque la priorità è salvare il paese dai baluba et similia. Cxxxo ... da culla della civiltà ed arte a culla dei baluba ... grazie papa ! grazie Renzi ! grazie Boldrini !

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Mar, 27/02/2018 - 10:31

Gia'! anche da non leghista ho sempre appoggiato l'idea federalista perche' in Italia ci sono troppe realta' molto diverse tra loro che abbisognano di una aministrazione e controllo piu' vicini e questo sarebbe un bene da Nord a Sud Italia, ma purtroppo l'ambizione del Sig. Salvini arriva fin solo all'idea della presidenza... di lui non mi fido ma si di Zaia e Maroni che sono decisamente persone responsabili nutriti da sane e logiche ambizioni. Peccato!

ghichi54

Mar, 27/02/2018 - 10:56

Maroni rappresenta la Lega delle origini, nata per porre un freno al 'Sacco del nord' come l'ha chiamato Ricolfi in un suo libro. Salvini è un arruffapopoli che trae il suo consenso dalla (giusta) critica delle politiche di sinistra su immigrazione, carceri e sicurezza. Il problema è che la parte principale del programma della Lega, quella economica, contiene un cumulo di assurdità a partire dalla cancellazione della legge Fornero, sforamento dei vinvoli europei ed infine uscita dall'Euro. Un caldo consiglio agli elettori di centro destra per il loro bene e per quello di tutti gli italiani: votate qualunque partito, ma non la Lega.

dank

Mar, 27/02/2018 - 11:23

un po scrive su Il foglio (che caldeggia larghi intese) un pò punge Salvini, forse è vero che si prepara a scippare qualche deputato a Salvini per portarlo in dote a Renzusconi. Più voti a Salvini=meno problemi.

mumble

Mar, 27/02/2018 - 11:41

Per usare una metafora sportiva, Salvini corre i 100 metri e per farlo ha voluto essere leggero e si è tolto tutto; la Lega Nord ha ben chiaro che la sua è una corsa da iron men, in montagna, con zaino e tenda. Va da sé che Salvini farà poca strada e chi ha filo da tessere, tesserà. Passerà la notte salvinista, fatta di qualunquismo miope e senza sbocco politico e tornerà la vera politica, che non guarda alle prossime elezioni, ma alle prossime generazioni.

giosafat

Mar, 27/02/2018 - 11:45

Maroni fa iul guastatore perchè credo che nemmeno a lui sia sfuggito che con i numeri attuali la Lega può scordarsi federalismo, questione del nord e amenità varie. Salvini fa bene ad allargare l'orizzonte, e il bacino di possibili voti, e se son rose fioriranno. @ghichi54, stia sereno, io voterò sicuramente per la Lega proprio perchè ritengo che quello che lei ha elencato sia proprio il contrario dell'assurdità.

VittorioMar

Mar, 27/02/2018 - 12:02

..MARONI HA AVUTO LA SUA OCCASIONE ,ORA STIA BUONO E SI RILASSI ..!!...SALVINI NON L'HA DIMENTICATO MA CI SONO PRIORITA' PIU' INCOMBENTI CHE INTERESSANO LA MAGGIOR PARTE DEL POPOLO ITALIANO ..!!

Tarantasio

Mar, 27/02/2018 - 12:29

oggi la situazione è drammaticamente diversa dai primi tempi della lega, ora c'è un'invasione in atto che va assolutamente fermata, altrimenti non ci sarà federalismo nè altro...

Triatec

Mar, 27/02/2018 - 12:31

ghichi54 @ Se sei indeciso chiedi il consiglio a qualche benintenzionato, poi vota in modo opposto, ed essendo io bravo a sbagliare da solo, senza bisogno di consigli, voto Lega. Sperando in un incarico nel governo Renzusconi, Maroni ha fatto male i suoi conti e oggi rosica.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 27/02/2018 - 12:56

I passi si fanno uno alla volta. Verosimilmente in cinque anni non ce la si fa a restaurare anche il federalismo, come ai tempi del boom economico, per cui si pagava la IGE, che poi era una lat tax, esatta a Milano dal Comune di Milano, e a Roma dal Comune di Roma, eccetera, tuttavia l'obiettivo cui puntare e sempre quello indicato dal grande professor Miglio. Però, come diceva mio nonno, i mali vengono a cavallo e se ne vanno a piedi.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Mar, 27/02/2018 - 13:06

Sig. MAroni, se fosse stato tra i 50.000 di Piazza Duomo a Milano, avrebbe sentito affermare da Salvini: vogliamo un'Italia federale! Invece lei non c'era... e non si capisce perchè. Forse Salvini le fa qualche ombra? E poi, perchè attaccarlo ora? Per indebolire la Lega? A che pro? Che vantaggi ne trae da simili attacchi?

venco

Mar, 27/02/2018 - 14:16

Maroni stai cheto, adesso conta il patriottismo.

manson

Mar, 27/02/2018 - 14:30

Maroni ritirati a vita privata come avevi promesso e smetti di rosicare, con te il partito stava scomparendo Salvini ha unito l'Italia sotto l'egida di sani principi e programmi rassegnati