Oracle eclissa Luna Rossa

da Valencia

Luna Rossa è arrivata un po' tardi sul campo di regata: era lontana, a provare chissà quali vele e chissà quali diavolerie per andare di più. Come il cavaliere nero di Walter Scott, che irrompe tra gli avversari senza insegne per avere giustizia. Alla fine però, dopo tanta scena, le è andata male. Dopo una bella partenza, una bella bolina, una poppa così così quel diavolaccio di Dickson è passato in testa. Perché? Per via della «separazione» che ancora una volta gli uomini della Luna hanno voluto praticare. Bmw a destra e loro a sinistra. «Dovevamo prendere velocità» ha detto il tattico Troben Grael, così il bel sogno di avere la conferma di essere i più forti degli undici sfidanti si è rotto. Luna Rossa è solo tra i più forti, ancora in testa alla classifica a pari punti ma sconfitta per la seconda volta dalla barca americana. Nella seconda regata Luna Rossa ha vinto contro Areva mentre Bmw rientrava in porto. La barca italiana ha dunque una regata in più e riposerà più avanti.
Emirates, vincitrice due volte, adesso è a un solo punto di distacco. Mascalzone Latino ha vinto due regate, contro + 39 e Internet Germany, ma è stato condannato dalla Giuria a pagare una multa e a rifare la regata oggi contro Desafio. La squadra tiene, «potremo dimostrare di esser più forti» ha detto Vincenzo Onorato, ma non è una bella cosa. Scompiglio in casa +39, dove il grinder Stefano Rizzi ha vuotato il sacco di mesi in cui ha accumulato frustrazioni. «Regate incredibili, la Coppa o si fa bene o non si fa. Spero che a chi ha organizzato questa cosa non venga in testa di farne un'altra, perché potrebbe rovinare la dignità sportiva di altri professionisti». Parole pesanti. Ma qualcosa di vero c'è.
E da Trapani Silvio Berlusconi, alla convention di Forza Italia, ha annunciato che si impegnerà per portare la prossima America’s Cup, 33ª della serie, proprio nel mare di Sicilia.