Orvieto: musica e cibo sotto il segno dello «slow»

Da oggi l’ottava edizione di «Cittaslow dinner music»: ogni sabato per sette settimane note e sapori da una città

Chiara Cirillo

Musica e cibo sposi per sette fine settimana a Orvieto e Baschi, nella parte dell’Umbria più vicina alla nostra regione. L’occasione è l’ottava edizione di «Cittaslow Dinner Music», che conferma la formula vincente della scorsa edizione che ha visto il felice connubio tra la musica d’autore e i saperi e i sapori delle «Cittaslow» italiane. Ogni appuntamento sarà dedicato ai prodotti e alla cultura di una città collegati a «Slow Food», tra cui ovviamente i padroni di casa di Orvieto, sede internazionale delle «piccole città del buon vivere». La novità quest’anno sono i «laboratori del gusto» che si terranno a mo’ di aperitivo il sabato pomeriggio al Palazzo del Gusto, assieme a una bottega del gusto per chi non vuol perdersi le goloserie.
Si parte oggi alla Penisola-La Dolce Vita di Baschi, dove si celebrerà l’abbinamento tra la musica di Lino Patruno e il suo ultimo gruppo His Blue Four e la cucina del territorio di Levanto (La Spezia), che prevede in menu un antipasto di piccoli gattafin con insalatina di misticanza; corzetti stampati con pesto, zucchine e prescinseua; stoccafisso «accomodato» alla Levantese; frittelle di mele e di castagne con salsa al passito di Levanto. Nel pomeriggio laboratorio del gusto dedicato a «Canestrelli e passito di Levanto».
Il secondo appuntamento sabato 18 febbraio sempre presso La Penisola-La Dolce Vita di Baschi con l’abbinamento tra la musica di Enrico Rava, probabilmente il più noto jazzista italiano, e la cucina del trabocco abruzzese di Francavilla al Mare. Nel pomeriggio laboratorio del gusto su «Oli monovarietali, agrumati, sott’oli e...». Il terzo appuntamento sabato 25 febbraio sempre presso la Penisola-La Dolce Vita di Baschi con il concerto dei Chirimia, gruppo storico della musica latina in Italia, e la cucina di Pollica (Salerno). Nel pomeriggio laboratorio del Gusto su «alici di menaica e cacioricotta». Quarto appuntamento sabato 4 marzo al San Francesco di Orvieto con il concerto di «The Good Fellas» (specializzato in repertorio swing) e la cena chiantigiana di Greve in Chianti (Firenze) sotto la sapiente regia del cuoco Salvatore Toscano dell’osteria «Mangiando, mangiando». Nel pomeriggio laboratorio sulla finocchiona e i salumi della tradizione. Quinto appuntamento sabato 11 marzo al San Francesco con il concerto di Larry Franco & The Swingers e la cucina di San Miniato (Pisa). Nel pomeriggio laboratorio del gusto sul «mallegato» e sulla «spuma di gote». Si prosegue sabato 18 marzo con il concerto del duo composto da Francesco Cafiso e Riccardo Arrighini e la cucina di Orvieto con i formaggi di primavera. Nel pomeriggio laboratorio sui formaggi umbri a latte crudo e di tradizione. Chiuderà «Cittaslow Dinner Music» sabato 25 marzo al San Francesco di Orvieto il concerto di Altrocanto e Folk e Antiossidanti, e la cucina di Abbiategrasso (Milano) e del parco del Ticino. Nel pomeriggio laboratorio sul gorgonzola dolce e piccante.
Tutte le serate avranno una entrée musicale a cura del Maestro Riccardo Cambri. Tutte le cene sono con servizio al tavolo con inizio alle ore 20,30. In tutti i menù sono compresi vini selezionati delle città ospiti, acqua minerale e caffè. Costo a persona cena e concerto: 35 euro. Info: 0763343302 e www.cramst.it