Oscar, la sfida tra Bigelow e Cameron: sbancano Avatar e The Hurt Locker

Sfida diretta tra James Cameron e l'ex
moglie Kathryn Bigelow per la miglior
regia. Dietro di loro i <em>Bastardi senza gloria</em> di Tarantino

Los Angeles - Sfida diretta tra James Cameron e la ex moglie Kathryn Bigelow nella categoria per la miglior regia. I film Avatar e The Hurt Locker hanno conquistato nove candidature a testa agli Oscar che si terranno il prossimo 7 marzo a Los Angeles. Dietro di loro i Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino con otto, Precious e Up in the air con sei ciascuno e il cartone animato Up con cinque candidature. Due le candidature italiane: il direttore della fotografia Mauro Fiore (Avatar) e i truccatori Aldo Signoretti e Vittorio Sodano per Il Divo di Paolo Sorrentino.

Le nomination all'Oscar Avatar, campione di incassi di tutti e tempi, e il film sul conflitto iracheno The Hurt Locker si contenderanno fra le altre la statuetta per il miglior film, a cui quest’anno concorrono dieci film. Gli altri candidati sono Bastardi senza gloria, Tra le nuvole, Precious, The blind side, District Nine, Up (unico film di animazione), A serious man dei fratelli Coen e An education scritto da Nick Hornby. Tarantino, nominato anche per la miglior sceneggitura originale, mancava dalla corsa agli Oscar dai tempi di Pulp Fiction, uscito nel 1994. Quest’anno la Academy ha ampliato da cinque a dieci la rosa delle candidature.

Il Divo è  al trucco Tra le nomination agli Oscar c’è anche un film italiano: Il Divo di Paolo Sorrentino concorrerà per il miglior trucco. La sorpresa è che la straordinaria trasformazione dell’attore Toni Servillo in Giulio Andreotti sembra avere "soffiato" il posto ad Avatar, il blockbuster di James Cameron che ha ricevuto in tutto nove nomination, ma non per questa categoria. Il film italiano se la vedrà con District 9, The imaginartium of Doctor Parnassus, Night at the museum: battle of the Smithsonian, The road, Star Trek e The young Victoria.

LE CANDIDATURE
Miglior film: Avatar, Blind side, District 9, An education, The hurt locker, Inglorious Basterds, Precious, A serious man, Up e Up in the Air;
Miglior regista: Kathryn Bigelow (The hurt locker), James Cameron (Avatar), Lee Daniels (Precious), Jason Reitman (Up in the air), Quentin Tarantino (Inglorious Basterds);
Miglior attore: Jeff Bridges (Crazy hearth), George Clooney (Up in the air), Colin Firth (A single man), Morgan Freeman (Invictus), Jeremy Renner (The hurt locker);
Miglior attrice: Sandra Bullock (The blind side), Helen Mirren (The last station), Carey Mulligan (An education), Gabourey Sidibe (Precious), Meryl Streep (Julie & Julia);
Miglior attore non protagonista: Woody Harrelson (The messenger), Christopher Plummer (The last station), Stanley Tucci (The lovely bones), Christoph Waltz (Inglorious Basterds), Matt Damon (Invictus);
Migliore attrice non protagonista: Penelope Cruz (Nine), Vera Farmiga (Up in the air), Maggie Gyllenhaal (Crazy heart), Anna Kendrick (Up in the air), MòNique (Precious);
Miglior film straniero: Ajami (Israele), El secreto de sus ojos (Argentina), Un prophete (Francia), Il nastro bianco (Germania), The milk of sorrow (Perù)