Padova Cellule staminali dentali per la rigenerazione dei tessuti

Negli ultimi anni l'enorme progresso delle conoscenze nel campo della biologia cellulare e dei biomateriali ha consentito lo sviluppo di una nuova branca delle biotecnologie diretta allo sviluppo in laboratorio di tessuti e organi da utilizzare direttamente nella pratica clinica: l'ingegneria dei tessuti. Il professor Gian Antonio Favero, direttore della clinica odontoiatrica dell'università degli studi di Padova e fondatore delle Cliniche Favero, sta conducendo ricerche innovative per la crescita delle applicazioni cliniche a scopo implantologico.
«L'ingegneria tissutale - sviluppata nei laboratori della nostra Università, ci permette di lavorare sia in vitro che in vivo con cellule staminali adulte. Si tratta - precisa il professor Favero - di cellule pluripotenti che risiedono in tessuti quali il midollo osseo ed il tessuto adiposo, e come dimostrato recentemente, la polpa dentale. Le cellule staminali isolate dalla polpa dentale presentano caratteristiche simili alle cellule derivanti dalle altre sedi, e possono rappresentare anch'esse uno strumento innovativo per la rigenerazione di tessuti danneggiati.I nostri studi hanno evidenziato la possibilità di isolare ed amplificare le cellule staminali della polpa dentale. Quest'ultima deve essere sana al momento dell'estrazione. Abbiamo individuato delle relazioni tra l'età del soggetto, sede dell'elemento dentale e qualità delle cellule isolate. Per quanto riguarda le possibili applicazioni terapeutiche, il nostro gruppo si sta concentrando nel campo della rigenerazione dell'osso dei mascellari finalizzato all'inserimento di impianti dentali».