Pakistan, baby kamikaze fa strage in moschea: più di 50 fedeli morti, un centinaio i feriti

Un giovanissimo kamikaze si è fatto esplodere in una moschea di Jamrud, a circa 25 chilometri da Peshawar, dove stavano pregando circa 500 fedeli. Una cinquantina i morti, più di 100 i feriti

Peshawar - Un attentato suicida a opera di un ragazzino di 15-16 anni. Il kamikaze ha colpito nel capoluogo, Jamrud, a circa 25 chilometri da Peshawar. L’esplosione, talmente violenta da provocare il crollo del tetto, è avvenuta all’interno del luogo di culto, dove si erano radunati non meno di cinquecento fedeli che stavano partecipando alla preghiera principale del venerdì festivo islamico, in pieno mese sacro del Ramadan. Il numero dei morti accertati è di almeno 43, mentre i feriti ammontano a 117. Lo ha reso noto Khaild Mumtaz Kundi, vice governatore del Khyber, una delle remote e selvagge aree tribali semi-autonome che si estendono lungo la frontiera con l’Afghanistan.