Al PalaLottomatica di Roma i big del pattinaggio artistico mondiale

Il «Golden Celebrities on Ice» nella Capitale con la madrina Carolina Kostner e tra gli altri il campione olimpico di Vancouver Evan Lysacek. Le stelle del ghiaccio «voleranno» sulla pista accompagnati dalle più belle canzoni d'amore interpretate da cantanti come Francesco Renga, Max Gazzè e i Matia Bazar

Un cast di fuoriclasse del pattinaggio artistico italiano ed internazionale darà vita all'evento «Golden Celebrities on Ice», una serata di arte, sport e musica al PalaLottomatica di Roma. I grandi campioni mondiali si esibiranno nella città eterna con uno spettacolo irripetibile, che farà di Roma Olimpica la città simbolo del pattinaggio artistico di altissimo livello.
Dopo circa vent'anni arrivano nella Capitale le più grandi stelle del ghiaccio in un incantevole spettacolo che coniuga l'arte del pattinaggio con la musica live. Campioni olimpionici e mondiali del calibro di Evan Lysacek (oro a Vancouver 2010), Sasha Cohen (argento a Torino 2006), la coppia Yuko Kavaguti & Alexander Smirnov (oro continentale 2010) e Carolina Kostner (argento agli ultimi Europei di Berna), testimonial dell'evento, che daranno lustro alla Capitale in una notte carica di suggestioni.
I campioni del ghiaccio «voleranno» sulla pista accompagnati dalle più belle canzoni d'amore interpretate da Francesco Renga, Max Gazzè, Arianna Bergamaschi, protagonista del musical Disney «La bella e la bestia», il trio formato da Hongmei, Francesco Grollo e Francesco Sartori e Matia Bazar. Una grande vetrina per una disciplina che non è solo uno sport, ma un'arte capace di esprimersi attraverso la grazia e la fluidità dei movimenti degli atleti, e che valorizza Roma quale Capitale dello sport in attesa delle Olimpiadi 2020.
Nel corso della presentazione dell'evento, la Kostner ha prospettato un possibile intervento chirurgico. «Potrei anche decidere di operarmi al ginocchio sinistro dopo i Mondiali di Tokyo a marzo. È una cosa che sto valutando, vedremo - così la pattinatrice azzurra -. Ho cominciato a sentire un forte dolore la scorsa estate. Il ginocchio mi faceva davvero male e a settembre ho anche pensato di fermarmi e operarmi. Poi ho consultato diversi dottori: alcuni mi hanno consigliato l'operazione, altri no, ma grazie all'aiuto dei miei fisioterapisti in Germania (dove si allena, ndr), sono riuscita a far diminuire il dolore e ora riesco ad allenarmi, cercando di non pensarci».
La Kostner ha detto di essere soddisfatta del risultato europeo e di essersi ripresa dalla delusione delle Olimpiadi di Vancouver grazie agli amici e alla sua famiglia che le sono stati molto vicino. La sua storia d'amore con il campione olimpico di marcia Alex Schwazer continua («crediamo negli stessi valori», ha raccontato la gardenese) e dopo Tokyo «mi dedicherò molto agli studi che sto continuando al Dams di Torino». Stasera le sue esibizioni saranno sulle musiche di «A te» di Jovanotti e su una base di flamenco.
Si esibiranno anche gli azzurri Federica Faiella e Massimo Scali, laziali di nascita e quindi padroni di casa stasera al PalaLottomatica. Per loro potrebbe essere una delle ultime esibizioni, visto che stanno per ritirarsi dalle gare. «Far scendere il pattinaggio lungo la dorsale appenninica per portarlo al grande pubblico è l'impegno della Federazione italiana di ghiaccio - dice Giancarlo Bolognini, presidente della Federazione Sport del Ghiaccio -. Travalicare questo confine di separazione ideale in cui è confinato il pattinaggio, e giungere nella Capitale dell'Italia con i grandi campioni olimpionici sarà un omaggio allo sport e alla cittadinanza intera».