La Palermo dei grandi scrittori a portata di mouse

La città felicissima cantata dai grandi viaggiatori rivive attraverso un'originale mappa letteraria on line: dal monumento si arriva al testo che ne parla. Tra gli autori che hanno descritto il capoluogo siciliano Goethe e Oscar Wilde

Adesso, suo malgrado, è celebre ma anche per le note negative: la mafia, l'alto tasso di disoccupazione, un centro storico tra i più vasti d'Europa che porta ancora le ferite dei bombardamenti del '43. Ma un tempo, neanche tanto lontano, Palermo era una delle grandi città europee riconosciute. Una delle mete preferite dei viaggiatori, uno dei siti prediletti di poeti e scrittori, che l'hanno cantata e ritratta così come la vedevano, una meraviglia, una perla ricca di storia e dallo splendido patrimonio monumentale. Ed è questa città, la Palermo felicissima raccontata dai grandi scrittori, che propone, a portata di click, la «Mappa letteraria di Palermo», un tour storico artistico della città su internet che racconta i principali siti monumentali attraverso le parole dei grandi scrittori.
Il progetto, curato dal direttore della biblioteca comunale Filippo Guttuso e dagli studiosi Mario Rubino e Anna Maria Ruta, è stato promosso dall'assessorato comunale alla Cultura, e costituisce un unicum in Italia. Basta andare sul sito mappaletteraria.comune.palermo.it e via, con i brani degli autori che hanno parlato della Palermo felicissima. Scrittori del calibro di Wolfgang Goethe (nel suo Viaggio in Italia), Oscar Wilde (Lettera a Roberto Ross, 1900), Luigi Pirandello. «È un'iniziativa assolutamente inedita in Italia così come è strutturata – spiega l'assessore alla Cultura del Comune di Palermo Giampiero Cannella – che contribuisce a diffondere un'altra seduttiva immagine di Palermo, rimasta spesso negli occhi e nel cuore di scrittori e poeti, invogliando così i navigatori di internet a conoscerla di più, e meglio, da vicino».
In questa fase iniziale si trovano in rete la Cattedrale, le chiese di Santa Caterina e della Martorana, le catacombe dei Cappuccini, la via Libertà, il Papireto, Villa Giulia, il santuario di Santa Rosalia, Mondello, la Fontana d'Ercole del parco della Favorita, e la banchina di Santa Lucia, al Porto. Progressivamente saranno aggiunti altri siti. Cliccando sull'apposito link compare la mappa della città e attraverso una serie di connessioni ipertestuali si arriva, dal luogo, al testo letterario che ne parla.