Il parking a Termini? Sospeso sui binari

Oltre 10mila tonnellate di acciaio, 16mila metri cubi di calcestruzzo e 50 mesi di lavori per dare vita alla futura piastra-parcheggio sopra i binari della stazione Termini. Il parcheggio si svilupperà nell’area compresa fra i due sottopassi della stazione e conterrà 1400 auto e 180 moto su tre piani accessibili attraverso una rampa unica da via Marsala.
L’intervento, costo 82 milioni di euro, è stato illustrato ieri mattina al binario 24 della stazione Termini, alla presenza del sindaco Gianni Alemanno, dall’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato nonché presidente di Grandi Stazioni, Mauro Moretti, e dall’amministratore delegato di Grandi Stazioni, Fabio Battaggia. Sarà il primo parcheggio in Europa costruito sui binari. «Quest’opera - avverte Moretti - sarà fondamentale per permettere al cittadino di arrivare con la propria auto alla stazione Termini e rilanciare il trasporto ferroviario». «Questo grande progetto - afferma Alemanno - si unisce al ridisegno complessivo dell’area, con i lavori che faremo a piazza dei Cinquecento e su via Giolitti. In futuro studieremo insieme a Ferrovie dello Stato come riqualificare le tante aree dismesse e le metteremo a servizio della città».
Ed ecco i dettagli del futuro parcheggio. All’entrata grandi display aiuteranno la circolazione. Le ampie dimensioni degli stalli (2,50x5 m) garantiranno al guidatore una manovra agevole. I collegamenti pedonali fra il posto auto e i binari del treno saranno assicurati da 10 ascensori e 12 gruppi di scale per ogni piano. La sicurezza sarà garantita da un sistema di videosorveglianza all’avanguardia con 80 telecamere in funzione 24 ore al giorno. Curata nei dettagli l’informazione: a ogni piano i monitor indicheranno quale ascensore o scala scegliere per raggiungere il treno che interessa. Nell’area funzioneranno anche 30 casse automatiche e 30 biglietterie ferroviarie anch’esse completamente automatizzate. La copertura ospiterà un grande impianto fotovoltaico di circa 10mila mq, in grado di produrre 500 Kwh.
Grazie al nuovo parcheggio, l’offerta di posti auto gestiti da Grandi Stazioni a Termini passerà dai 238 posti attuali (180 in piazza dei Cinquecento e 58 in via Marsala) a 1640. Da un sondaggio di Grandi Stazioni fra viaggiatori e addetti ai lavori, ricorda Battaggia, l’88 per cento degli intervistati ritiene «quasi impossibile» trovare posto a Termini, il 94 dichiara che l’area attorno alla stazione è congestionata di auto in doppia e tripla fila, l’80 dichiara invece che «utilizzerà senz’altro» il futuro parcheggio.
Certo, servirà un po’ di pazienza. L’intervento si concluderà solo nella primavera del 2014. Già a settembre di quest’anno sarà invece conclusa la parte Nord della nuova stazione Tiburtina, quella su via Pietralata. Il cosiddetto «ponte» sarà poi completato nel maggio 2011, così come l’ultima parte del lato Sud, su piazza Bologna. Poi anche Stazione Tiburtina sarà pronta per l’alta velocità e per recitare un ruolo di primo piano nel facilitare il trasporto cittadino.