Paura di attacchi anche in Italia: fermati 5 siriani

Dopo l'eliminazione del nemico numero uno dellì'Occidente, torna a serpeggiare l'apprensione per possibili rappresaglie terroristiche negli Stati Uniti e in Europa: fermati cinque siriani in Veneto. E scoppia la psicosi da leggenda metropolitana<br />

Milano - Prima un sospiro di sollievo e poi la paura. Dopo l'eliminazione del nemico numero uno dellì'Occidente, torna a serpeggiare l'apprensione per possibili rappresaglie terroristiche negli Stati Uniti e in Europa. ieri in Gran Bretagna sono stati fermati cinque islamici che fotografavano una centrale nucleare, e subito si è pensato al peggio. Oggi la "psicosi" arriva anche in Italia. 

Cinque perquisizioni in Veneto Una serie di perquisizioni ad opera della Digos della Questura di Venezia sono in atto, in collaborazione con il nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, nei confronti di alcuni cittadini siriani. Il gruppo è sotto osservazione dal 2009 e risulta indagato per associazione con finalità di terrorismo. A destare l’attenzione delle forze dell’ordine anche il trasferimento di denaro: una operazione del 2001 riportava come causale "spese militari". Verificato inoltre che la cellula aveva posto in essere un meccanismo per cui riusciva a fare entrare nel nostro paese extracomunitari. Al momento sono cinque le perquisizioni in atto nella zona di San Donà di Piave  

E dal web arrivano anche le leggende metropolitane A Milano cominciano a diffondersi alcune leggende metropolitane su un imminente atto terroristico come rappresaglia all’uccisione di Osama Bin Laden da parte degli americani. I primi messaggi, le prime raccomandazioni a "non prendere la metropolitana a maggio", corrono infatti già sul web e rappresentano i timori che si stanno diffondendo su un imminente atto terroristico da parte di frange estreme del mondo islamico ai danni della società occidentale. Un fenomeno che si era già verificato, in passato, in varie città tra cui lo stesso capoluogo lombardo. Analoga anche la leggenda: un italiano compie un gesto di cortesia verso un arabo e lo straniero ringrazia e, per gratitudine, avverte: "Non prendere la metropolitana a maggio, succederà qualcosa di brutto".