Politica
Le notizie di politica oggi in Italia. Ultima ora e approfondimenti su riforme UE, governo e parlamento. Ultimi articoli sulla politica italiana e internazionale, con approfondimenti su elezioni e manovre. Tutti gli aggiornamenti e le dichiarazioni del Presidente Giorgia Meloni, Sergio Mattarella e dei rappresentanti del nostro Paese.
Quindi, oggi...: il caso Groenlandia, i sondaggi choc e La Spezia
Nel confronto su Trump, Groenlandia e tensioni transatlantiche, Antonio Tajani alla festa del Giornale rivendica una linea di equilibrio: l’Europa deve rafforzare la propria autonomia e la sicurezza comune, senza rompere l’alleanza con Washington, decisiva nella competizione globale con la Cina.
Il ministro degli Esteri ospite dalla Festa dei lettori del Giornale ricorda gli attimi dopo la tragedia in Svizzera, una giornata segnata dall’attesa e dalla paura dei familiari delle vittime. L’intervento nasce dall’empatia di un padre che sceglie di condividere il dolore, offrire ascolto e vicinanza, più che risposte formali.
Alla manifestazione ha partecipato anche Matteo Renzi. Al centro l’immagine diventata virale sui social, nata in Canada, come segno di solidarietà con le proteste contro il regime
Fermare le importazioni sleali di cibi che non rispettano gli standard europei e mettono a rischio la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. Le stesse regole che seguono le imprese agricole in Europa devono essere rispettate da chi vuole vendere da noi, da qualunque Paese voglia esportare qui. E servono più controlli, perché ora solo il 3% delle merci viene fisicamente verificato nei porti e alle frontiere. Questa la posizione di Coldiretti, presente oggi a Strasburgo in corteo fino al Parlamento Europeo con oltre mille soci agricoltori guidati dal Presidente Ettore Prandini e dal Segretario Generale Vincenzo Gesmundo, al fianco degli agricoltori francesi della Fnsea. Coldiretti chiede anche trasparenza totale con origine obbligatoria in etichetta per tutti i prodotti e abolizione dell’inganno del codice doganale dell’ultima trasformazione. "Continuiamo la nostra protesta sul tema della trasparenza - sottolinea il presidente di Coldiretti Ettore Prandini - nell’interesse delle imprese agricole ma soprattutto dei cittadini consumatori Vogliamo dare garanzie sulla qualità dei prodotti e, soprattutto, assicurare che i cibi importati rispettino esattamente le stesse regole e gli stessi standard ai quali sono sottoposte le nostre imprese. Questo vale per il Mercosur, ma vale anche per tutti gli accordi futuri che verranno siglati: abbiamo la necessità di dare certezza e tutela al lavoro dei nostri agricoltori. La nostra battaglia - conclude Prandini - continuerà oggi, nei prossimi giorni, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, finché non otterremo elementi chiari di trasparenza e di coerenza da parte della Commissione europea". Coldiretti (Alexander Jakhnagiev)
Fermare le importazioni sleali di cibi che non rispettano gli standard europei e mettono a rischio la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. Le stesse regole che seguono le imprese agricole in Europa devono essere rispettate da chi vuole vendere da noi, da qualunque Paese voglia esportare qui. E servono più controlli, perché ora solo il 3% delle merci viene fisicamente verificato nei porti e alle frontiere. Questa la posizione di Coldiretti, presente oggi a Strasburgo in corteo fino al Parlamento Europeo con oltre mille soci agricoltori guidati dal Presidente Ettore Prandini e dal Segretario Generale Vincenzo Gesmundo, al fianco degli agricoltori francesi della Fnsea. Coldiretti chiede anche trasparenza totale con origine obbligatoria in etichetta per tutti i prodotti e abolizione dell’inganno del codice doganale dell’ultima trasformazione. Coldiretti (Alexander Jakhnagiev)
Dal movente di genere all’ergastolo, dal Codice rosso agli orfani: tutte le misure previste dall’articolo 577-bis
"Io sono Ministro dell'ordine di Malta e mi sono ripromesso che se mai fossi uscito da quell'inferno avrei aiutato quei ragazzi e ora questa è la mia ragione di vita. Non posso accettare che quei ragazzi siano lì torturati. Quello a Caracas Non è un carcere ma un campo di concentramento". Lo ha detto Mario Burlò, in audizione nella commissione Esteri del Senato, imprenditore torinese recentemente liberato dopo una lunga detenzione in Venezuela. Senato (Alexander Jakhnagiev)
“Consideriamo il popolo degli Usa non solo come nostri alleati, ma come amici. Trascinarci in una pericolosa spirale discendente finirebbe solo per aiutare gli stessi avversari che entrambi siamo impegnati a tenere fuori dal nostro orizzonte strategico. Ecco perché i dazi aggiuntivi proposti sono un errore, soprattutto tra alleati di lunga data. L'Ue e gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo commerciale lo scorso luglio. E in politica come negli affari, un accordo è un accordo. E quando gli amici si stringono la mano, deve pur significare qualcosa". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a Davos. Ebs (Alexander Jakhnagiev)
“Non mi interessa il Premio Nobel. Ciò che mi interessa è salvare vite umane. E credo di aver salvato decine di milioni di vite. Per quanto riguarda la Groenlandia, penso che i leader europei non opporranno troppa resistenza”. Così il Presidente Usa Donald Trump, in partenza da Miami per il Forum economico mondiale di Davos, in Svizzera. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)
Giorgia Meloni ha incontrato i due vicepremier e i ministri di Interno, Difesa e Giustizia: il vertice di maggioranza ha consentito di stringere il cerchio sui nuovi provvedimenti al vaglio tra pochi giorni
"Le forze israeliane sono entrate in un centro sanitario dell’Unrwa a Gerusalemme Est e ne hanno ordinato la chiusura. Al momento dell’incidente, l’agenzia ha detto che i suoi dipendenti erano terrorizzati. La Corte internazionale di giustizia, che ha ribadito che Israele è obbligato a facilitare le operazioni dell'Unrwa, non a ostacolarle o prevenirle. La corte ha anche sottolineato che Israele non ha giurisdizione su Gerusalemme Est. Ciò che accade oggi all’Unrwa accadrà domani a qualsiasi altra organizzazione internazionale. Il diritto internazionale è stato oggetto di attacchi crescenti per troppo tempo e rischia di diventare irrilevante in assenza di risposta da parte degli Stati membri". Così Philippe Lazzarini, Commissario generale dell'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel vicino oriente. UN (Alexander Jakhnagiev)
"Un giorno storico, una festa, un giorno molto importante per il governo di Gerusalemme. Per anni questi sostenitori del terrore sono stati qui, e oggi vengono cacciati via da qui con tutto ciò che hanno costruito. Questo è ciò che verrà fatto a ogni sostenitore del terrore!", lo ha detto Itamar Ben-Gvir, Ministro della sicurezza nazionale di Israele, presenziando alla demolizione degli uffici Unrwa a Gerusalemme Est da parte dell'Idf. Ben Gvir (Alexander Jakhnagiev)
"In questi giorni è necessario continuare a essere estremamente vigili. La Russia si è preparata a un attacco, a un attacco massiccio, e sta aspettando il momento giusto per colpirci. Vi prego di prestare attenzione a tutti gli allarmi aerei: in ogni regione deve esserci la massima prontezza a reagire con rapidità e a sostenere la popolazione" così il Presidente dell'Ucraina Zelensky. Courtesy: Telegram Zelensky (Alexander Jakhnagiev)
“L'Europa continua a comprare petrolio russo, quattro anni dopo, e continua a finanziare la guerra contro se stessa. L'India ha iniziato ad acquistare petrolio russo dopo l'inizio del conflitto, ma il Presidente Trump ha imposto una tariffa del 25%, e l'India ha rallentato e ha smesso di acquistare petrolio russo. La Cina è un grande acquirente di petrolio russo, così come lo è di petrolio iraniano e come lo era di petrolio venezuelano. Ma per loro ora niente più petrolio venezuelano”. Lo ha detto il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent durante il suo intervento al World Economic Forum, a Davos. Wef (Alexander Jakhnagiev)
"Prosegue la mobilitazione permanente di Coldiretti e si sposta davanti alla sede del Parlamento Europeo con l’obiettivo di bloccare le follie della Von der Leyen e della sua cerchia ristretta di tecnocrati che mettono a rischio il reddito degli agricoltori europei e la sicurezza alimentare di 400 milioni di cittadini. La firma dell’accordo Mercosur senza reciprocità e senza le dovute garanzie sui controlli rappresenterebbe per Coldiretti, oltre che un grave danno per cittadini consumatori e agricoltori, un pericoloso precedente per tutti i futuri accordi commerciali. Accordi che permetterebbero di far entrare in Europa e finire sulle nostre tavole cibi prodotti senza gli stessi standard sanitari, ambientali, di lavoro etico e di sicurezza alimentare richiesti agli agricoltori dell’Unione Europea", scrive Coldiretti in una nota. Gli agricoltori si sono riuniti a Strasburgo per una manifestazione contro l'accordo Mercosur. Coldiretti (Alexander Jakhnagiev)
"Sono a favore dell'accordo commerciale tra l'Europa e i Paesi dell'America Latina, perché porta un vantaggio enorme al nostro Paese. Le esportazioni aumenteranno di circa 14 miliardi. Per noi, avere mercati aperti significa poter far crescere l'export, che rappresenta più del 30% del nostro prodotto interno lordo" così il Ministro Tajani da Bruxelles. (Alexander Jakhnagiev)