Leggi il settimanale

"Ministro io mi sono alzata in piedi per applaudire al termine del suo intervento e l'ho fatto perché nelle sue parole ho riconosciuto con forza le ragioni rappresentate: il travaglio di coscienza, la scelta netta decisa di esercitare un ruolo importante di responsabilità, di difesa, accanto all'Ucraina che fin da subito con le prime decisioni dell'invio delle armi a difesa dell'Ucraina sono state portate avanti dal governo Draghi; le ragioni che il presidente Mattarella continuamente ha richiamato e le riconosciamo in questo parole molto forti. La domanda che io adesso le faccio è: come può accettare che a fronte di un intervento alto, nobile, impeccabile come quello che lei ha fatto la sua maggioranza presenti un'indecorosa e vile risoluzione che dice che, udite le sue parole, impegna il governo a non portare avanti gli impegni che lei ha dichiarato?". Lo ha detto la Presidente di Azione, Elena Bonetti, intervenendo in aula alla Camera sulle comunicazioni del Ministro Crosetto. Camera (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Bonetti (Azione): Crosetto impeccabile, ma risoluzione maggioranza vile

"Lo spirito con cui l'Italia ha aiutato l'Ucraina fino ad oggi è stato quello di impedire che chi voleva distruggere e piegare la popolazione ucraina potesse farlo. Di questo qualcuno di voi si vergognerà, io me ne sento orgoglioso". Lo ha detto in aula alla Camera il Ministro della Difesa Guido Crosetto nel corso della sua informativa sugli aiuti militari a Kiev. Camera (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Crosetto: Orgoglioso di aiuto a Kiev di cui qualcuno si vergogna

"Oggi la Russia ha un milione mezzo di militari in servizio, il numero più alto mai raggiunto dopo la seconda guerra mondiale, oltre due milioni di riservisti e una leva in costante crescita. Sta aumentando i compensi per arruolare nuovi soldati e ha convertito la propria economia in un'economia di guerra, destinando circa il 40 per cento del bilancio pubblico alla capacita' bellica". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto nella sua informativa alla Camera sull'Ucraina. Camera (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Guerra Ucraina, Crosetto: Persino Hamas ha accettato una tregua, Putin no

"Nella recente riunione dei volenterosi a Parigi, il governo italiano ha riaffermato una posizione chiara: no all'impiego di truppe sul terreno e partecipazione di tutti i Paesi in modo volontario, dei Paesi della coalizione, nel rispetto delle procedure autorizzative che le varie Costituzioni e i vari regolamenti nazionali prevedono". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, durante le comunicazioni sull'Ucraina, alla Camera. Camera (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Guerra Ucraina, Crosetto: "A riunione Volenterosi ribadito il no alle truppe italiane a Kiev"

“Interrompere oggi il sostegno e l'aiuto all'Ucraina significherebbe rinunciare alla pace prima di averla costruita”. Con queste parole il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha aperto le comunicazioni alla Camera sulla proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all'Ucraina. “Sostenere l'Ucraina non significa voler prorogare il conflitto, significa evitare che la fine dell'ostilità si trasformi in una pace apparente e fragile, costruita sull'ingiustizia e destinata a spezzarsi nuovamente”, ha proseguito il Ministro. Camera (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Crosetto: Interrompere sostegno a Kiev è una rinuncia alla pace

Si può trovare una soluzione sulla Groenlandia. Gli Stati Uniti hanno un ottimo rapporto con la Danimarca, che ha il controllo della Groenlandia da secoli. Penso che qualcosa funzionerà. Non ho intenzione di rinunciare alle opzioni. Il problema è che se la Russia o la Cina volessero occupare la Groenlandia, non c'è nulla che la Danimarca possa fare al riguardo, mentre c'è tutto quello che possiamo fare noi. Lo avete visto la settimana scorsa con il Venezuela. Non posso fare affidamento sul fatto che la Danimarca sia in grado di difendersi da sola", lo ha detto Donald Trump parlando ai giornalisti nello Studio Ovale. White House (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Trump: Su Groenlandia troveremo una soluzione

"Gli italiani in Iran sono in una situazione tranquilla come ci ha detto l'ambasciatrice. Abbiamo detto però ai turisti di partire il prima possibile, come anche a chi non è stanziale. Ci sono poi coloro che vivono in Iran, magari persone che fanno parte di famiglie miste, e non hanno chiesto di andare via dal Paese. La nostra ambasciata segue la situazione, ma non abbiamo avuto richieste di questo tipo. Però chi non è residente in Iran, chiediamo che lasci il Paese" così il ministro Tajani, a margine della conferenza stampa "Sanità: eliminare le incompatibilità per ridurre le liste d’attesa e rafforzare il Servizio pubblico" di Forza Italia. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Proteste Iran, Tajani: Italiani in una situazione tranquilla, ma invitiamo non residenti a rientrare

"Bisogna innanzitutto assicurare ai minori un adeguato sostegno e creare condizioni effettive di riscatto culturale, sociale ed economico, nella consapevolezza che il comune impegno contro le mafie passa anche attraverso la prevenzione. È quindi necessario un approccio integrato che coinvolga le famiglie, le scuole, i servizi sociali, la magistratura e il Terzo settore. Nessuno deve essere lasciato da solo di fronte a una sfida così complessa. In questa direzione si muove la proposta di legge oggetto dell’incontro odierno, che ha raccolto un ampio consenso trasversale tra le varie forze politiche. È il chiaro segnale della volontà delle Istituzioni di sostenere, con responsabilità e unità, interventi concreti e incisivi nella lotta alla criminalità organizzata. Ogni minore sottratto all’influenza mafiosa è una sconfitta per le organizzazioni criminali e una vittoria per lo Stato di diritto. Investire su questi giovani significa scardinare un sistema di sopraffazione e di valori distorti. Ringrazio dunque la Commissione parlamentare antimafia per il prezioso contributo offerto e auspico che il Parlamento proceda in tempi congrui alla discussione di questa proposta di legge". Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, in occasione della presentazione della proposta di legge "Liberi di scegliere", presso la sala della Regina di Montecitorio. Camera (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Lorenzo Fontana: Ogni minore sottratto a influenza mafiosa vittoria per lo Stato di diritto

"La decisione della sua liberazione era già stata presa, avevamo ottenuto la scelta da parte delle autorità venezuelane già da qualche giorno e questa notte è stato liberato. Hanno rispettato l'impegno preso. Ora è in ambasciata e sta bene. Ha già detto che vuole rimanere a lavorare in Venezuela perché è un imprenditore e credo che rimarrà lì. Però sta bene e ne siamo soddisfatti. Questo è un altro segnale positivo che viene da Caracas e questo significa che si potrà costruire, in futuro, un percorso diverso rispetto a quello che era inesistente con Maduro" così il ministro Tajani, a margine della conferenza stampa "Sanità: eliminare le incompatibilità per ridurre le liste d’attesa e rafforzare il Servizio pubblico" di Forza Italia. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Liberazione Luigi Gasperin da Venezuela, Tajani: "Soddisfatti, altro segnale positivo da Caracas"

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata in Giappone, a Tokyo, per la seconda tappa della missione ufficiale nel continente asiatico.La delegazione italiana è stata accolta dal vice ministro degli Esteri del Giappone, Arfiya Eri, e dall'ambasciatore d'Italia in Giappone, Gianluigi Benedetti. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni arriva in Giappone per la seconda tappa della missione in Asia

La questione risale al marzo del 2014. Nella sentenza, la Corte non è entrata nel merito né della responsabilità dei Carabinieri né della loro assoluzione al termine del procedimento che si è avuto in Italia

Redazione web
La Cedu condanna l'Italia per la morte di Riccardo Magherini: "Non c'era l'assoluta necessità di immobilizzarlo a terra"

Un onorevole dei Cinque stelle, durante l'intervento alla Camera del leader del Movimento Giuseppe Conte, sulla liberazione degli italiani in Venezuela, riprendeva il discorso del capo indossando un paio di occhiali "intelligenti"

Luigi Mascheroni
Da grillini a cimici
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica