«Dal Pci alla Cgil, ecco l’esoterismo praticato a sinistra»

Giorgio Galli: «La cultura progressista in teoria rifiuta la magia, in pratica la utilizza»

Esoterismo e politica. La parte di questo binomio che riguarda nazismo magico, Julius Evola, ecc. è nota. Meno quella che riguarda l’area progressista. Giorgio Galli le ha dedicato un pamphlet, Stelle rosse. Astrologia neo-illuminista a uso della sinistra (Alacrán edizioni).
Professor Galli, astrologia e illuminismo non sono antitetici?
«Credo che il vecchio atteggiamento di rifiuto nei confronti delle culture alternative sia superato. L’illuminismo deve andare oltre. Per questo parlo di neo-illuminismo».
Lei scrive che Scalfari, fan di Voltaire & C., oltre che guru della sinistra, consulta l’astrologa del Venerdì, Horus, e ha fatto uscire il primo numero della Repubblica nel giorno propizio. Non sarà una leggenda?
«Lui non ha mai smentito».
Fassino, segno Bilancia, ha parlato dei giorni del voto come di un periodo astralmente più propizio a lui che a Berlusconi, stesso segno, altra decade. Pensa che si faccia fare l’oroscopo?
«No. Ma è significativo che abbia affrontato questo tema».
Togliatti non si sarebbe mai abbassato...
«Era politico quanto mai pragmatico e realista. Ma aveva un amuleto portafortuna di pelle di serpente. Ed era soggetto a forme di superstizione legate al modo di vestire».
Tra i sovietici c’erano tendenze esoteriche?
«In Lunacharsky e Bogdanov... E Stalin non ne era estraneo: risparmia dalle purghe Bulgakov... ».
Eppure Il Maestro e Margherita si può leggere come rivincita di una Mosca dello spirito contro la capitale del materialismo qual era diventata sotto Stalin. Margherita che vola sulla scopa come una strega e così via.
«Si deve quindi pensare che Stalin avesse simpatie per l’esoterismo e per questo risparmiò Bulgakov».
Lei cita l’incipit del Manifesto, «Uno spettro si aggira per l’Europa», come prova che persino Marx aveva interessi esoterici.
«Non c’è solo l’incipit, ma anche il riferimento alla favola dell’apprendista stregone e altri ancora. Un filosofo marxista come Luciano Parinetto ha raccontato in un saggio l’influenza che la cultura alchemica aveva su Marx».
Clinton si è rifiutato di riconoscere l’Istituto di astrologia di Phoenix. Bush adotta una decisione di segno opposto. Non è sorprendente?
«Sì, ma dobbiamo considerare i motivi, perché una laurea in astrologia porta lavoro. Si premia l’utilità ai fini dell’impiego».
Clinton, come la moglie, consultava la veggente Rosemary Altea che parla con gli spiriti.
«Con lo spirito guida Apache Aquila Grigia».
Torniamo all’Italia. Prodi ha partecipato alla seduta spiritica durante il rapimento-Moro.
«Andreotti dice che si trattava di un modo per diffondere le voci che circolavano tra gli autonomi. Prodi sostiene di essersi trovato in mezzo per caso. Per me non è un caso. La figlia di Fanfani è astrologa. Tambroni consultava l’astrologa Maria Gardini, Andreotti, Lisa Morpurgo. Il mondo cattolico ha sempre avuto nei confronti dell’esoterismo un rifiuto di principio e un utilizzo di fatto. Come la sinistra».
Lei auspica che la sinistra si apra alle culture della sempre più popolare galassia new age: concretamente che dovrebbe fare?
«Non ho pensato ad applicazioni pratiche, ma a un atteggiamento».
Prodi dovrebbe fornire l’astrologo della mutua?
«La fiducia nella terapia ha effetti positivi. Quindi se il malato crede di potersi sentire meglio consultando un astrologo lo Stato potrebbe aiutarlo... ».
Il mensile dei pensionati della Cgil, LiberEtà, ha una rubrica di astrologia, a cura di Luigi Leone.
«Non lo sapevo. Mi sembra indicativo che un’organizzazione come la Cgil si occupi di astrologia. Una cosa impensabile fino a qualche anno fa».
È un oroscopo redatto in sinistrese. Nel prendere in considerazione il segno del mese, i Pesci, Leone cita Jodorosky: «A volte si crede che agire significhi avere successo rispetto a qualcun altro. Errore!»... E alla voce «Il cielo del 2006», parla di Plutone come del «detentore di ricchezze del sottosuolo - l’oro nero, il petrolio». Più stelle rosse di così.