«Perché Croma è su misura anche per le flotte»

Enrico Artifoni

da Milano

Partenza positiva per Croma. A fine luglio, dopo circa due mesi dall’inizio della commercializzazione, Fiat ha messo in carniere quasi 10mila ordini. Di questo passo, l’obiettivo di vendere 25mila Croma l’anno potrà essere ampiamente superato. Pier Luigi Zanframundo, responsabile flotte e sviluppo reti di Fiat Auto, commenta con soddisfazione il debutto del nuovo modello di prestigio della casa torinese.
«Il pubblico sta dimostrando di apprezzare tutto della Croma: dall’originalità dello stile attraverso l’equilibrio delle forme alla qualità che si vede e si tocca, dalla grande abitabilità al comfort».
Un ruolo chiave è affidato al mercato delle flotte aziendali. Come è stata accolta la vettura dai clienti-azienda?
«La Croma piace in particolare per il valore residuo e i bassi costi di esercizio. Prima del lancio abbiamo fatto un grande sforzo di comunicazione alle aziende di valutazione, cercando di focalizzare l’attenzione sulle caratteristiche del prodotto. Non abbiamo avuto timore a mostrare la vettura in anteprima e a farla provare in pista. I risultati stanno arrivando».
Quante Croma pensate di vendere sul mercato delle flotte?
«Il 40% del totale del modello. L’obiettivo è sicuramente ambizioso, considerato che la parte flotte rappresenta in Europa il 34% del mercato e in Italia solo il 20 per cento. Tuttavia il settore flotte sta andando meglio dell’economia in generale. E soprattutto in Italia, dove Fiat è attestata su una quota del 28% simile a quella che ha sull’intero mercato, c’è spazio nei prossimi anni per una buona crescita. Il noleggio a lungo termine, in particolare, che oggi vale circa un terzo delle flotte, continua a crescere con percentuali a due cifre: è il segno che finalmente alla cultura della proprietà si sta sostituendo quella del costo di utilizzo».
In questo contesto come si inserisce la Croma?
«La nuova vettura ha tutte le qualità che servono per entrare nella car policy delle aziende e per acquisire il parere positivo dei noleggiatori. È un’auto “premium” con un rapporto qualità-prezzo accattivante e il pubblico l’ha percepita come tale. Lo dimostra il mix di vendite: più di metà dei clienti l’ha acquistata sinora nei due livelli di allestimento al top di gamma, il 70% ha voluto la versione turbodiesel più potente e il 20% ha scelto tra gli accessori il rivestimento in pelle. Ma non è tutto: anche dalle auto ricevute in permuta, tante Lybra come era ovvio ma anche diverse vetture di marchi stranieri blasonati, si capisce qual è la considerazione in cui è tenuta Croma».